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Accertamenti Tari, Mariani:
“Il Comune paga
la tassa rifiuti, le Partecipate?”

OSIMO - La Cgia studia possibili ricorsi, la capogruppo del Gruppo Misto chiede al sindaco se anche le società collegate all'ente sono contribuenti e le liste civiche spostano l'attenzione sui guadagni della ditta incaricata di svolgere i controlli
giovedì 23 Novembre 2017 - Ore 17:04
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Osimo, palazzo comunale

Ad Osimo proseguono senza soluzione di continuità le polemiche dopo la pioggia di accertamenti sulla Tari inviati a 260 aziende per recuperare 2 milioni di tariffe non versare dal 2012 ad oggi (leggi l’articolo). La Confartigianato di Osimo ha attivato uno sportello a cui le imprese potranno rivolgersi per verificare le cartelle, avvalersi di consulenza e valutare eventuali azioni legali.

“Di fronte alla urgenza e alla gravità della situazione abbiamo deciso di muoverci subito – dichiarano Marco Pierpaoli, vice segretario Confartigianato, e Paolo Picchio, responsabile territoriale Confartigianato­ – Numerose imprese del territorio hanno visto recapitarsi le cartelle di accertamento Tari con importi significativi, che hanno sforato in diversi casi anche la già ingente cifra di 70 mila euro. Somme rilevanti, per le quali si rende necessario analizzare e valutare i singoli casi con la dovuta attenzione. Per questo abbiamo deciso di attivare fin da subito uno sportello a disposizione delle imprese, già operativo nella nostra sede osimana di via Marco Polo 94. Invitiamo gli imprenditori che abbiano ricevuto gli accertamenti a consegnare le cartelle al nostro ufficio, dove sarà possibile anche accedere a un servizio di consulenza, gratuito per i nostri associati, per verificare le singole pratiche e valutare eventuali azioni di ricorso”.

La consigliera di minoranza Maria Grazia Mariani (Gruppo Misto) chiede su Fb invece al sindaco Simone Pugnaloni “Se Astea spa, su indicazione del Comune di Osimo, ha controllato tutte le attività produttive, ha controllato anche se stessa. Aseta spa che nel territorio comunale detiene diversi immobili ed aree dove svolge la propria attività, paga la Tari? – domanda la Mariani ma soprattutto la paga correttamente? Chi effettua i controlli sulla società? Ovviamente lo stesso vale per le altre società pubbliche come Asso, Astea Servizi, Geos Sport, Osimo Servizi, Tpl etc. Gli uffici comunali contattati stamattina non mi hanno saputo dare risposta. Mi hanno confermato però che il Comune di Osimo paga la Tari”. Le liste civiche invece ribattezzano l’operazione come “cartella pazza della Tassa Rifiuti”. Poi pubblicano sempre sui social media gli atti votati in consiglio comunale per far sapere “ci guadagnerà la ditta incaricata degli accertamenti. Oltre 100mila euro di contratto ed il 20% circa delle sanzioni cioè circa 400mila euro. Il tutto per andare a mettere le mani nelle tasche di artigiani e imprese osimane già alle paganti e alle prese con i morsi della crisi. Il tutto perché Astea e Comune di Osimo non sanno più che pesci pigliare in materia di conti pubblici”.

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