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Pescatore annegato, la procura apre
un fascicolo per omicidio colposo

ANCONA - Il pm Andrea Laurino ha avviato l'inchiesta per chiarire quanto avvenuto ieri mattina sul peschereccio Nuovo Alessandro, dove lavorava il 52enne tunisino Msaddek Abdallah, deceduto dopo essere scivolato dall'imbarcazione. Ancora vuoto il registro degli indagati. Domattina, l'autopsia sul corpo della vittima
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Il peschereccio Nuovo Alessandro al suo ritorno al porto dopo l’incidente

 

Morto in mare dopo la caduta dal peschereccio, la procura apre un fascicolo per omicidio colposo. Nessun iscritto per ora nel registro degli indagati. È questa la scelta maturata dal pm Andrea Laurino per approfondire le cause che hanno portato al decesso Msaddek Abdallah, il tunisino 52enne che ieri mattina ha perso la vita dopo essere caduto dall’imbarcazione Nuovo Alessandro Primo. Sul cadavere, domattina alle 9, il medico legale Raffaele Giorgetti effettuerà l’autopsia all’ospedale di Torrette. Sulla morte del tunisino, che abitava da 30 anni ad Ancona con moglie e due figlie, non ci sarebbe alcun giallo ma per la procura è comunque necessario verificare la dinamica dei fatti, a partire dall’accertamento necessario sulle cause del decesso. Secondo le prime indagini svolte dalla Capitaneria di Porto, l’uomo sarebbe scivolato dall’imbarcazione, finendo in mare, a circa 10 miglia dalla costa dorica. I membri dell’equipaggio del peschereccio avrebbero provato a salvare il tunisino, senza però riuscirci. Il 52enne sarebbe morto per ipotermia o annegamento.

Cade in mare dal peschereccio, 52enne muore annegato

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