Rapina alle poste, Slp Cisl:
“Tutelare personale e clienti”
Rapina alle poste, la Slp Cisl torna a chiedere interventi a tutela del personale degli uffici postali. Stamattina la violenta aggressione a Piticchio di Arcevia, appena qualche giorno fa l’ultimo tentativo di rapina di un bandito solitario ai danni dell’ufficio postale del Pinocchio ad Ancona, il quinto nell’arco di un anno. «Da anni – dichiara Dario Dominici, segretario generale della Slp Cisl Marche – evidenziamo la nostra preoccupazione rispetto alla salute delle persone (il bene più prezioso) che uscite la mattina per raggiungere i luoghi di lavoro, hanno il sacrosanto diritto ha rientrarvi incolumi. Sollecitiamo un urgente incontro per verificare le misure di sicurezza in essere, migliorarle affinché la incolumità fisica di tutti noi sia veramente al centro delle attività di prevenzione degli atti criminosi. La protezione delle persone deve essere alta, almeno quanto quella che viene riservata ai valori che transitano negli uffici postali: i fatti dimostrano che la strada da fare è ancora lunga e non più rimandabile».
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iL gOVERNO CAMBIASSE LE LEGGI E RENDESSE CERTA LA PENA, OPPURE SE STRANIERI FARE ACCORDI PER FARE SCONTARE LA GALERA A CASA LORO PAGANDO IL COSTO GIORNALIERO CHE A NOI COSTEREBBE DI PIù.
Alle poste NON FREGA nulla dei dipendenti, non li tutelano, anzi cercano sempre il capro espiatorio: non hai chiuso bene la porta, hai richiesto troppi soldi, in cassa ne hai più del necessario e così via.L’unica cosa che vogliono, far sottoscrivere ai clienti obbligazioni, azioni e se il badget assegnato non viene superato, anche mobbing.