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Morte di Massimo Boemi,
Genga: «Perdiamo un luminare»

ANCONA – Istituto di ricerca in lutto per la scomparsa improvvisa del 58enne primario di diabetologia. Al cordoglio si unisce l’Associazione Amici del Geriatrico
giovedì 28 Dicembre 2017 - Ore 14:00
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Massimo Boemi

 

Morte del primario Massimo Boemi, l’Inrca ricorda con commozione e gratitudine il primario di diabetologia e malattie metaboliche scomparso mercoledì mattina per un malore in casa. “La scomparsa improvvisa di Massimo Boemi ci sconvolge così come sconvolge tutto l’Istituto. L’Inrca perde uno dei suoi professionisti migliori, persona di grande spessore umano e valori, competente e scrupoloso, grande lavoratore, equilibrato e sempre con una visione istituzionale del suo impegno. Ha raccolto un’eredità importante, quella del Centro di diabetologia e malattie metaboliche prima diretto dal dott. Fumelli, che ha saputo gestire al meglio facendo sì che divenisse sempre più punto di riferimento regionale e non solo” è il commento del Direttore generale dell’Inrca Gianni Genga sulla scomparsa di Boemi, responsabile dell’Unità operativa di Diabetologia e Malattie metaboliche dell’Inrca di Ancona. Per la Direttrice scientifica Fabrizia Lattanzio Boemi era “un professionista stimato e apprezzato, da sempre molto attivo nel campo della ricerca, per la quale ha saputo mettersi in gioco anche dal punto di vista metodologico e didattico. Con il suo modo di fare gentile e garbato da anni rappresentava un punto di riferimento per tutti”. Ai tanti messaggi di cordoglio degli amici e colleghi di lavoro, tra cui la Cisl di cui Boemi è stato segretario regionale della categoria dei medici e il lutto dell’associazione civica Voi con Noi, di cui il dottore è stato uno dei fondatori nel 2013, si unisce anche l’associazione Amici del Geriatrico. L’associazione guidata da Aldo Tesei si disce “profondamente colpita dall’improvvisa morte del dottor Massimo Boemi” e “si stringe attorno alla famiglia e partecipa al dolore con tanta solidarietà. L’attività che il Primario svolgeva con umanità e capacità, aveva conquistato la stima, l’affetto e la riconoscenza di tutta l’Associazione”. Boemi lavorava dal 1991 all’Inrca. Dal 2000 come dirigente medico e dal 2006 come responsabile del Centro Antidiabetico, dopo un lungo periodo di collaborazione con l’ex direttore Paolo Fumelli. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali, vantava tre diplomi di specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, in Endocrinologia e in Medicina Interna. Era titolare del corso di Diabetologia alla Facoltà di Medicina dell’UnivPM e presidente della sezione marchigiana della Società Italiana di Diabetologia. L’Inrca lo ricorda come un luminare e punto di riferimento per l’Associazione Tutela del Diabetico, gruppo di volontariato a cui ha contribuito con attività di divulgazione e informazione.

Inrca in lutto, morto il primario Massimo Boemi

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