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Tragedia a Palombina,
muore investito dal treno

ANCONA – L'investimento mortale attorno alle 19.50 tra le stazioni di Palombina e Torrette. I soccorritori non hanno potuto fare nulla. Si tratta di un italiano residente a Jesi
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Muore travolto dal treno, tragedia sui binari tra Ancona e Falconara. L’investimento mortale attorno alle 19.50 tra le stazioni di Palombina e Torrette. A rimanere ucciso sul colpo un uomo, investito dal treno regionale Roma-Ancona 2326 in arrivo nel capoluogo dorico. Secondo le prime testimonianze raccolte dalla polizia ferroviaria, l’uomo si sarebbe seduto ai lati dei binari, con la testa sulle ginocchia e non si sarebbe spostato all’arrivo del treno, nonostante il macchinista abbia cercato di avvisarlo con due squilli di tromba del convoglio. A colpire l’uomo senza lasciargli scampo sarebbe stato il predellino del treno. L’ipotesi più accreditata è dunque quella di un suicidio, ma non si esclude la possibilità di un incidente o di un malore. In azione anche i carabinieri della tenenza di Falconara e gli agenti della polizia scientifica per identificare l’uomo, si tratterebbe di un italiano residente a Jesi. Sul luogo dell’incidente, all’altezza del primo sovrappasso tra Ancona e Falconara, sono intervenuti il personale medico del 118 e i volontari della Croce Gialla di Ancona, ma non hanno potuto fare nulla per l’uomo morto immediatamente nell’impatto. Poco distante dal sovrappasso, i soccorritori hanno prestato le cure anche ad una ragazza in stato di choc, che ha raccontato di essere stata in compagnia della vittima, poco prima della tragedia. La sua testimonianza ora è al vaglio degli investigatori. Saranno visionate anche i filmati delle telecamere della zona per cercare di ricostruire la dinamica dell’incidente mortale. La circolazione è stata interrotta per consentire i rilievi fino alle 21.30, quando è ripresa su un’unico binario con marcia a vista. Alle 22.30 il traffico ferroviario è tornato lentamente alla normalità.

(foto Giusy Marinelli)

 

 

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