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Jesiamo, un questionario
su sanità a ambiente

JESI - Nel corso dell'assemblea annuale dei soci, il sindaco Massimo Bacci ha auspicato che l'associazione diventi un laboratorio "per creare una coscienza su ciò che significa amministrare: un'opportunità di crescita personale, oltre che di coinvolgimento nella vita pubblica"
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Il sindaco Bacci parla all’assemblea dell’associazione Jesiamo

Vorrei che Jesiamo diventasse davvero un laboratorio per creare una coscienza su ciò che significa amministrare: un’opportunità di crescita personale, oltre che di coinvolgimento nella vita pubblica. Dobbiamo condividere in modo più ampio possibile la nostra esperienza, trasferire il nostro approccio rivolto a risolvere i problemi dei cittadini anche a realtà che vadano oltre Jesi. Il confronto è sempre stato il nostro punto di forza e non ho mai avuto la paura di non riuscire a trovare un punto di incontro. L’amministrazione ha bisogno della vostra presenza e del vostro supporto: stateci vicini”. Con queste parole il sindaco di Jesi, Massimo Bacci ha concluso l’assemblea ordinaria dei soci di Jesiamo, tenutasi il 3 febbraio scorso presso la sede dell’associazione in piazza Colocci.

Un invito, quello a contribuire all’attività della giunta e dei gruppi consiliari con un approfondimento dell’elaborazione politica e un’efficace comunicazione verso la cittadinanza, che il presidente Graziano Tesei aveva già raccolto nella presentazione del piano di lavoro per i prossimi due anni. “Il supporto all’amministrazione – spiega una nota stampa dell’associazione- compare infatti tra i quattro obiettivi chiave del nuovo Direttivo, insieme alla crescita del movimento, alla promozione di attività culturali per la città e all’avvio di tavoli di lavoro su tematiche specifiche, per costruire una piattaforma politica che, pur muovendo dalle problematiche della città, guardi anche oltre i confini di Jesi”. Sviluppo economico, mobilità sostenibile ed energie rinnovabili, rifiuti, sanità, partecipazione, integrazione, politiche culturali, sicurezza, sono gli ambiti sui quali i soci verranno chiamati, nelle prossime settimane, a pronunciarsi attraverso un questionario e poi ad approfondire intorno a un tavolo per articolare e consolidare una visione condivisa.

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