«Quando piove, secchi nelle scuole
e non è più tollerabile»

OSIMO – L’ultima segnalazione arriva dalla ‘Marta Russo’ «ma il caso non è isolato e le infiltrazioni stanno favorendo la formazione di muffa e umidità» denuncia il gruppo d’opposizione Progetto civico Osimo 2030. L’assessora Simonetta Tirroni: «Per diversi plessi sono già previsti interventi di manutenzione più rilevanti nel periodo estivo, quando le aule sono chiuse»

I secchi comparsi dopo le piogge degli ultimi giorni nei corridoi della scuola primaria ‘Marta Russo’ di Osimo

«Ogni volta che piove ad Osimo, la storia si ripete. E non è più tollerabile. Continuano ad arrivarci segnalazioni da diversi plessi della città: infiltrazioni, disagi e interventi tampone che non risolvono il problema. Una situazione diffusa che, in più occasioni, ha mostrato tutte le sue criticità. In questo caso siamo alla scuola Marta Russo di Osimo, dove si verifica la ormai consueta situazione: secchi posizionati nei corridoi per raccogliere l’acqua che filtra dal soffitto. Ormai una triste normalità». La denuncia arriva dai consiglieri di minoranza Progetto civico Osimo 2030. «Non si tratta solo di disagio momentaneo. – prosegue il gruppo civico che pubblica sui social anche le foto degli effetti collaterali delle ultime giornate di pioaggia nella scuola primaria ‘Marta Russo’ – Le infiltrazioni stanno favorendo la formazione di muffa e umidità, con conseguenze evidenti sulla salubrità e sul decoro degli ambienti in cui studiano i nostri ragazzi e lavorano docenti e personale. Una scuola deve essere un luogo sicuro, dignitoso e adeguato. In Osimo invece sembra questo non sia così scontato, anzi. Chiediamo interventi urgenti, concreti e definitivi su tutte le scuole del territorio. Non bastano più promesse o rattoppi. I nostri studenti, le famiglie e tutto il personale scolastico meritano rispetto».

L’assessora Simonetta Tirroni chiarisce subito che «l’Amministrazione non interviene con semplici “rattoppi”, ma con azioni puntuali e mirate laddove si presentano criticità. In presenza di infiltrazioni, gli interventi temporanei (necessari per la messa in sicurezza immediata degli spazi e per garantire la continuità delle attività scolastiche) sono sempre accompagnati da una programmazione tecnica più strutturata.- scrive in un comunicato – Per diversi plessi sono già previsti interventi di manutenzione più rilevanti nel periodo estivo, quando le scuole sono chiuse. Questo perché lavori di una certa entità – soprattutto sulle coperture – non sono compatibili con la presenza quotidiana di studenti e personale, né dal punto di vista della sicurezza né da quello organizzativo».

Le infiltrazioni d’acqua hanno causato l’insorgre di muffa sui muri

Tirroni sottolinea inoltre di comprendere «il disagio segnalato da famiglie e personale e proprio per questo l’attenzione è alta su tutti i plessi. L’obiettivo è garantire ambienti sicuri, dignitosi e adeguati. Da parte mia, c’è piena disponibilità, insieme all’ufficio tecnico, a effettuare sopralluoghi di persona per verificare direttamente le situazioni segnalate e individuare le soluzioni più appropriate. Da parte mia c’è piena disponibilità, insieme all’ufficio tecnico, a effettuare sopralluoghi di persona per verificare direttamente le situazioni segnalate e individuare le soluzioni più appropriate. In questo senso, abbiamo già svolto sopralluoghi accurati in 10 plessi scolastici di diversi istituti comprensivi (e stiamo pianificando i rimanenti da effettuare entro giugno) proprio per avere un quadro puntuale delle criticità e programmare gli interventi in modo efficace. Il confronto diretto, su questi temi, è sempre utile e necessario».

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