‘Parla con me’, parte il laboratorio
per allenarsi all’empatia

ANCONA – Da domani al 16 giugno sarà attivo un primo percorso esperienziale per mettere in dialogo generazioni diverse, nell’ambito del progetto Gap. La partecipazione ai webinar e agli incontri in presenza è gratuita ma è necessaria l’iscrizione

Foto d’archivio

Venerdì prossimo 24 aprile prende il via presso la sede Auser Filo d’Argento l’innovativo percorso esperienziale “Parla con me: Parlare, ascoltare, capirsi” per allenare l’empatia, mettere in dialogo generazioni diverse e costruire nuove relazioni. Si tratta di un laboratorio di comunicazione empatica inserito nell’ambito del progetto Gap – GenerAzioni Proattive, finanziato dalla Regione Marche con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus, dove giovani e anziani potranno riconoscersi come risorsa reciproca attraverso 5 incontri in presenza e 4 webinar, dal 24 aprile al 16 giugno organizzato da Cifa in collaborazione con Auser. «Un investimento gratuito sulla coesione del territorio”» che proseguirà con 8 cicli formativi tra il 2026 e il 2027 «attraverso il quale – sottolinea l’’assessore alle Politiche Sociali, Manuela Caucci – costruiremo fiducia e senso di comunità, valorizzando punti di vista diversi per abbattere le barriere relazionali». Gli incontri in presenza verteranno su conoscersi e fare gruppo (24/4), ascolto empatico (8/5), risorse, sogni e felicità (5/6), incontro-integrazione e consolidamento (12/6). Iscrizioni al n. 071.2801070 (8,30-12,30) Auser Filo d’Argento dorico.

I webinar online riguarderanno particolarmente il tema Adolescenza, nello specifico la mente adolescente (5 maggio), la fatica di essere adolescenti (19/5), allenarsi alla felicità (3 giugno) stare bene a tutte le età (16 giugno). Iscrizioni mercoledì e giovedì al 331 1765755, Cifa ets. Il percorso “Parla con me” – aperto a tutti i cittadini e particolarmente indirizzato a giovani, anziani, genitori, insegnanti, professionisti e operatori del settore- rientra tra le attività di promozione di un obiettivo importante, annunciato nelle scorse settimane: l’housing sociale intergenerazionale che mira a promuovere la convivenza tra i tanti anziani soli e i giovani alla ricerca di un primo alloggio. L’articolata iniziativa è guidata da Auser Provinciale Ancona APS, è supportata da una rete d’eccellenza che include i partner di progetto Sanidoc, Cifa e Pallaksch, lo Spi Cgil Ancona per il coinvolgimento degli anziani in tutta la provincia, il coordinamento scientifico dell’Inrca, la collaborazione delle Università di Macerata, Politecnica delle Marche e Tor Vergata e il sostegno istituzionale del Comune di Ancona.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X