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Osimo, esposto al prefetto
per i pannelli elettorali bifacciali

ELEZIONI POLITICHE 2018 - L'ha presentato la consigliera di minoranza Maria Grazia Mariani ritenendo che quella sistemazione violi la par condicio: sul lato visibile dalla piazza saranno attaccati i manifesti del Pd e della sinistra, dietro quelli del M5S e della destra
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I panneli elettorali sistemati in piazza Boccolino (lato A)

La capogruppo consiliare del Gruppo Misto, Maria Grazia Mariani ha presentato un esposto al prefetto per segnalare che i pannelli elettorali bifacciali, sistemati in piazza Boccolino a Osimo, agevolerebbero Pd e sinistra e penalizzerebbero il M5S e i partiti di destra per la posizione dell’installazione, violando così le regole della par condicio. “Confido in un pronto intervento da parte delle Autorità contattate al fine di ripristinare il trattamento di imparzialità a tutti i soggetti politici e mi auguro non sia stato studiato a tavolino – esordisce la nota stampa della consigliera comunale di osimana di minoranza – Mi auguro sia stata una coincidenza, seppure molto stravagante. Perché se i sospetti fossero fondati vuol dire che il Pd e la sinistra hanno proprio paura di perdere. Piazza Boccolino è la piazza principale del Comune di Osimo, quella visibile a tutti, non solo agli osimani ma anche ai turisti. – Qui, su due lati, sono stati installati due gruppi di pannelli per la propaganda elettorale delle prossime elezioni politiche. Ebbene, l’amministrazione comunale Pd ha deciso di mettere pannelli bifacciali. In un lato i partiti identificati dal numero 1 al numero 15 e dall’altro quelli contraddistinti con i numeri dal 16 al 30”.

I pannelli elettorali sistemati in piazza Boccolino (lato B)

La Mariani puntualizza che “ancora i manifesti non sono stati attaccati ma è evidente che i partiti dal numero 1 al numero 15 saranno tutti in bella vista sulla piazza, mentre gli altri sono sul retro del tabellone, poco visibili se non attraverso un percorso tortuoso e in uno spazio così stretto che non potrà evitare il torcicollo ai lettori. Ma a chi toccherà il posto in prima fila? E’ stato sufficiente consultare l’albo pretorio del Comune per scoprire che i partiti dal numero 1 al numero 15 comprendono il Pd e tutti gli altri partiti di centro sinistra. Così chi passerà per la piazza potrà ‘ammirare’ solamente i simboli del Pd e del centro sinistra. Mentre i partiti come Fratelli d’Italia, Lega Nord, Forza Italia, Casa Pound, Movimento 5 Stelle, saranno costretti ad affiggere i manifesti di propaganda, tutti sul retro dei pannelli. Nascosti agli occhi di chi “bazzicherà” la piazza nei prossimi giorni. I partiti del centro destra, considerati alunni indisciplinati e pertanto messi in punizione dietro la lavagna. Una strana coincidenza”.

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