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La vicenda di Banca Marche,
un convegno a Jesi

CREDITO - All'incontro organizzato da FdI parteciperanno il sindaco Bacci, il presidente del consiglio Massaccesi e Laura Schiavo, moglie di un imprenditore suicida a seguito del pignoramento dei suoi beni
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Un’immagine della città di Jesi (foto d’archivio)

Il momento giusto per punire la politica scellerata dei Governi Renzi-Boschi-Gentiloni sul credito e delle Banche nei confronti di risparmiatori, azionisti e clienti degli istituti di credito”. Questo è il titolo del convegno organizzato da Fratelli d’Italia a Jesi nel momento in cui, finalmente la magistratura rinvia a giudizio 16 vertici della Banca responsabili del fallimento dell’Istituto, dell’assorbimento da parte di Ubi Banca con la conseguenza di azzerare i risparmi di migliaia degli azionisti marchigiani e il patrimonio storico delle fondazioni della Cassa di Risparmio di Jesi, Macerata e Pesaro, “nonché – evidenzia una nota di FdI-determinare l’esodo di centinaia di dipendenti e la chiusura di decine di filiali in tutta la Regione, nonché effetti disastrosi sul credito alla piccola e media impresa e sulle famiglie. Ma è la stessa storia di Banca Etruria, Carichieti, la Cassa di Risparmio di Ferrara, ma anche di Veneto Banca, che in passato aveva assorbito la Cassa di Risparmio di Fabriano e del Monte dei Paschi di Siena. Cioè delle inadempienze di Banca Italia e di Consob nei confronti delle Banche, che non hanno vigilato e non hanno anticipato le malefatte dei vertici, oggi tutti sotto processo, ma quando i buoi sono usciti dalle stalle”. Parteciperanno Carlo Ciccioli, Laura Schiavo e Stefano Benvenuti Gostoli, candidati alle prossime elezioni e dirigenti provinciali Lorenzo Rabini e Romano Zenobi. Interverranno il sindaco di Jesi, Massimo Bacci, il presidente del Consiglio Comunale di Jesi, Daniele Massacesi e Paolo Mariani dell’Associazione ex Azionisti Banca Marche. Laura Schiavo è la moglie di un imprenditore suicida in seguito al pignoramento di tutti i beni successivo ad un debito di 44 mila euro solo parzialmente restituito, e quindi inadempiente.

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