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Arrestato con la cocaina
studente Erasmus:
è il “pistolero” di Corso Amendola

ANCONA - Oltre alla doppia denuncia per procurato allarme e minacce aggravate per i fatti di mercoledì mattina, il ragazzo spagnolo è finito anche in arresto. Nella camera dell'appartamento che divide con altri universitari, i carabinieri hanno trovato quasi cinque grammi di droga
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La parte di corso Amendola presa di mira dalla coppia di studenti

 

Due denunce a piede libero e un arresto. È il record ottenuto in poche ore dallo studente Erasmus di origine spagnola che ieri, assieme a un amico 25enne, ha tenuto sotto scacco i negozianti di corso Amendola, puntando una pistola finta contro le vetrine e un mendicante che stava all’ingresso del Tigre (leggi l’articolo). Dopo essere stato denunciato per procurato allarme e minacce aggravate dall’uso dell’arma, il 28enne spagnolo è finito anche in manette. Durante la perquisizione domiciliare, i carabinieri del Norm hanno trovato nella sua camera alcune dosi di cocaina per un peso complessivo di quasi cinque grammi.

La pistola utilizzata per terrorizzare commercianti e un mendicante di corso Amendola

Oltre alla droga, è finito sotto sequestro il materiale da taglio e un bilancino di precisione. Tutti elementi che hanno portato gli investigatori a classificare lo spagnolo, residente con altri studenti al Viale della Vittoria, come uno spacciatore. Il blitz in casa è avvenuto dopo l’arrivo dei militari in corso Amendola e il trasferimento della coppia di studenti in caserma per tutti gli accertamenti del caso. Una volta scattata la denuncia per entrambi, su ordine del pm Rosario Lioniello, i carabinieri hanno perquisito l’abitazione dei due ragazzi. In quella dello spagnolo hanno fatto bingo, trovando la cocaina nascosta in camera. E così, per il giovane sono arrivate anche le manette. “Ma la cocaina è per uso personale” ha detto il 28enne in udienza. Il giudice Alberto Pallucchini ha convalidato l’arresto e rimesso lo spagnolo in libertà, aggiornando il processo.

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