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Giro d’Italia a Osimo,
anche l’acquedotto
si veste di luce rosa

CICLISMO - Il sindaco SImone Pugnaloni annuncia colpi di scena con luci particolari sulla mura di Fontemagna, balconi e vetrine con addobbi a tema, striscioni nelle frazioni e l'arrivo della nipote di Gino Bartali che racconterà le imprese sul pedale del mitico nonno
domenica 18 Marzo 2018 - Ore 10:47
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L’acquedotto di piazza Duomo illuminato di rosa ad Osimo

Nuove iniziative avvicinano Osimo all’arrivo della carovana del Giro d’Italia, attesa per il 16 maggio. Oltre alla ‘Pedalata in rosa’, la cicloturistica Osimo-Filottrano-Osimo organizzata per domenica prossima 25 marzo con la partecipazione di Andrea Tonti, i luoghi simblo della città si sono tinti di rosa. Dopo Palazzo comunale e i Tre archi, ieri è stata la volta dell’acquedotto di piazza Duomo illuminato nelle volte. “A sorpresa ne arriveranno degli altri e ci sara’ una sorpresa sulle mura di Fontemagna.- anticipa il sindaco Simone Pugnaloni – Per la Domenica delle Palme tutto si accendera’ ed il pubblico osimano incomincera’ a sognare. Di giorno l’arredo urbano si dipingera’ di rosa a piacimento delle famiglie e delle attività commerciali con il concorso ‘Vetrine, balconi, quartieri in rosa’, mancano i dettagli e poi partiremo. ll Comune penserà di salutare il Giro con addobbi e striscioni nelle frazioni ed in centro storico, anche qui work in progress in collaborazione con le categorie produttive. Molte saranno insomma le iniziative collaterali, riuscitissima la presentazione con un teatro gremito di gente e ospiti i numeri uno del ciclismo”.

I tre Archi di Largo Trieste vestiti di luce rosa

Alla “Pedalata in rosa” , con l’iscrizione verrà donata una maglia rosa a tutti i partecipanti. “A seguire – annuncia ancora il sindaco – gli studenti osimani e tutta la cittadinanza incontreranno la nipote di Gino Bartali, Gaia, al teatro la Nuova Fenice, sabato 14 aprile alle ore 10. Racconteremo l’impresa silenziosa e benefica portata a termine da Gino Bartali durante anni difficili, il salvataggio di centinaia di ebrei, elaborando documenti falsi che il grande campione nascondeva nei tubolari della bici facendo passeggiate in bici da Assisi a Firenze. Lo sport è promozione del territorio, lo sport è storia. Le sue emozioni non sono solo i traguardi raggiunti in cima al podio, ma anche un bello spaccato della nostra vita passata, presente e che verrà”.

Il palazzo comunale, il primo monumento simbolo di Osimo ad accendersi di luce rosa

La maglia rosa donata a tutti i partecipanti alla Pedalata in rosa

‘Osimo in rosa’, 50 chilometri di cicloturistica a scopi benefici

Giro d’Italia, svelato il percorso della 11° tappa Assisi-Osimo

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