Prosa e danza, le Muse alzano
il sipario sulla prossima stagione

ANCONA – Cirillo con Molière, Cuccarini e Ingrassia di nuovo insieme dopo Grease, Ficarra e Picone alle prese con il teatro greco, Gabriele Lavia con Ibsen e Lello Arena tra gli undici appuntamenti della stagione 2018/2019. Per la danza, Aterballetto ripropone la Tempesta di Shakespeare con musiche originali di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro

Da sinistra, Paola Marchegiani, Paolo Marasca, Gabriella Nicolini e Velia Papa per la presentazione del cartellone 2018/2019 Marche Teatro

Cuccarini e Ingrassia apriranno la prossima stagione ad ottobre

 

“Non ci fermeremo qui, ci saranno ancora molte sorprese”. Sono le parole di Velia Papa, direttrice di Marche Teatro, a margine della conferenza stampa di presentazione della prossima stagione di prosa e danza, questa mattina al Ridotto del Teatro delle Muse, come tradizione in occasione dell’ultimo spettacolo di prosa della stagione in corso. Un teatro sempre più aperto e vivo, così lo vuole la Papa, un teatro che registra un aumento di abbonati nella stagione in via di conclusione di quasi 400 unità (gli abbonati alle due stagioni, di prosa e danza, sono stati complessivamente 2.295 nell’ultimo anno). Da ottobre 2018 ad aprile 2019 più di 150 artisti tra attori e danzatori saliranno sui palcoscenici di Muse e Sperimentale. Undici titoli di prosa e quattro di danza, per la prima volta proposti in un unico abbonamento che consente un ulteriore risparmio e che tenta di uniformare i pubblici e di portare il gran numero di abbonati della prosa anche verso la danza. Proprio con la direzione della Papa il teatro si è aperto “timidamente” come dice lei stessa, a una vera e propria stagione per gli appassionati di danza. Ma questo pubblico può crescere. In quest’ottica si inserisce la nuova formula di abbonamento.
Per la prosa sono nove i titoli in programma alle Muse e due allo Sperimentale, per un stagione “volutamente generalista, che metta insieme più pubblici” come aggiunge la Papa, affiancata in conferenza stampa dall’assessore alla cultura del Comune Paolo Marasca, dal presidente di Marche Teatro Gabriella Nicolini e da Paola Marchegiani in rappresentanza della Regione Marche, che proprio a Marche Teatro, in quota cofinanziamento del Fus, versa il maggior contributo del settore. In ambito prosa sono quattro le importanti coproduzioni di Marche Teatro con altre realtà. La prima di queste arriverà dal 13 al 16 dicembre alle Muse: La Paranza dei Bambini, testo di Roberto Saviano, rielaborato per il teatro con Mario Gelardi che ne cura anche la regia, con gli attori della Compagnia del Nuovo Teatro Sanità di Napoli. Dopo la felice esperienza dello spettacolo ‘Gomorra’, Saviano e Gelardi si uniscono di nuovo in questo progetto teatrale per raccontare la controversa ascesa di una tribù adolescente verso il potere, pronta a piombare nel buio della tragedia scespiriana e nel nero infinito dei fumetti di Frank Miller. Poi dall’8 al 13 gennaio al Teatro Sperimentale toccherà a

Musella e Mazzarelli

Who is the king da William Shakespeare di Lino Musella, Andrea Baracco e Paolo Mazzarelli. Ancora una coproduzione di Marche Teatro dal 27 al 31 marzo al Teatro Sperimentale, Night Writer-scrittore notturno con testo, scene e regia di Jan Fabre.

Jan Fabre

Lo spettacolo è un’autobiografia del pensiero dell’artista Fabre, cui l’attore Musella darà corpo e voce. Un flusso di riflessioni, pensieri sull’arte e sul teatro, sul senso della vita, sulla famiglia, sull’amore e sul sesso, dai vent’anni del giovane ambizioso, autoironico, Jan Fabre, sino alla maturità dell’artista noto oggi in tutto il mondo. Quarta coproduzione per Marche Teatro dal 4 al 7 aprile al Teatro delle Muse con Arturo Cirillo, protagonista e regista di La scuola delle mogli di Molière con la traduzione di Cesare Garboli. Una commedia alla Plauto che nasconde uno dei testi più moderni, contraddittori e inquieti sul desiderio e sull’amore. Apertura del cartellone dal 25 al 28 ottobre al Teatro delle Muse con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia, la straordinaria coppia di Grease, che torna dopo vent’anni a lavorare insieme per la prima volta in una commedia inedita, Non mi hai più detto ti amo, scritta e diretta da Gabriele Pignotta. Dal 15 al 18 novembre vedremo quattro attori molto amati: Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Simona Marchini e Anna Ferzetti portano in scena alle Muse, diretti da Roberto Andò, il nuovo testo di Yasmina Reza, Bella Figura. La poliedrica scrittrice, sceneggiatrice e drammaturga ci regala un’opera piena di dialoghi ben costruiti e pieni di umore. Una scrittura come una materia musicale che tratta del tempo presente. Dal 29 novembre al 2 dicembre al Teatro delle Muse, in esclusiva regionale, va in scena un capolavoro assoluto di Henrik Ibsen, John Gabriel Borkman, con protagonista Gabriele Lavia diretto da Marco Sciaccaluga, produzione Teatro Stabile di Genova. Dal 20 al 23 dicembre al Teatro delle Muse, in esclusiva regionale, Salvo Ficarra e Valentino Picone sono i protagonisti de Le rane di Aristofane, per l’autorevole regia di Giorgio Barberio Corsetti.

Ficarra e Picone

Non mancherà il musical: dal 3 al 6 gennaio 2019 al Teatro delle Muse arriva, in esclusiva regionale, Priscilla la regina del deserto, il musical di Stephan Elliot e Allan Scott per la regia italiana di Matteo Gastaldo. Tratto dall’omonimo film di culto Le Avventure di Priscilla La Regina del Deserto, vincitore di un Premio Oscar e del Grand Prix Du Publique al Festival di Cannes, Priscilla è una travolgente avventura “on the road”, un musical sfavillante con oltre 500 magnifici costumi, una sceneggiatura esilarante e un’intramontabile colonna sonora con successi internazionali. Dal 31 gennaio al 3 febbraio al Teatro delle Muse in esclusiva regionale vedremo in scena Eros Pagni e Gaia Aprea nel capolavoro di Luigi Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore per la regia di Luca De Fusco, coproduzione del Teatro Stabile di Napoli e Teatro Stabile di Genova. Dal 7 al 10 marzo al Teatro delle Muse Lello Arena sarà il protagonista di Parenti Serpenti di Carmine Amoroso per la regia di Luciano Melchionna.
Di grande interesse la stagione di danza con quattro grandi creazioni tutte in scena alle Muse tra coreografi internazionali e le migliori formazioni italiane. Si parte sabato 3 novembre in esclusiva regionale con The Dance Factory che porta in scena alle Muse Giselle, con coreografia della sudafricana Dada Masilo.

Lello Arena

Suoni occidentali e ritmi africani preparano la vendetta di una coraggiosissima Masilo contro tutte le violenze sulle donne. Undici i danzatori in scena, insieme alla stessa coreografa e danzatrice di Johannesburg, pronti a dar vita a una nuova energica pièce in cui il tema del perdono che anima la storia di Giselle viene traslato in una storia d’inganno e tradimenti. Martedì 4 dicembre l’appuntamento è con Hofesh Shechter Company in Show con coreografia e musica dello stesso Shechter. Shechter è uno dei più dirompenti coreografi della nuova scena internazionale, una figura potente, combinazione tra un danzatore e una rockstar con la sensibilità del regista cinematografico.Direttamente dall’Olanda al Teatro delle Muse, in esclusiva regionale, venerdì 11 gennaio Jakop Ahlbom e la sua compagnia presentano Horror, una meravigliosa performance di teatro fisico. Come suggerisce il titolo, lo spettacolo è un omaggio alle molteplici categorie di film horror e ai singoli capolavori del genere. Il cartellone di danza si chiude giovedì 21 marzo con Aterballetto che presenta Tempesta con la coreografia di Giuseppe Spota e le musiche originali Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. Tempesta mette in danza l’opera di Shakespeare. Con Tempesta Aterballetto affronta una sfida: mettere alla prova la danza e la sua capacità di raccontare storie e personaggi di una narrazione teatrale, illuminandoli in modo originale e osservandoli da nuovi punti di vista.

Giselle

Gli abbonati alla stagione teatrale in corso possono rinnovare da subito l’abbonamento imbucando il tagliando contenuto all’interno del programma della nuova stagione teatrale distribuito al Teatro delle Muse durante le sere dell’ultimo spettacolo in cartellone (La vedova scaltra dal 5 all’8 aprile) imbucandolo nelle urne posizionate a teatro.
Fino al 7 maggio il tagliando può essere anche consegnato presso la biglietteria del Teatro delle Muse o spedito a Marche Teatro in via della loggia 1/d; è possibile inviarlo via mail a biglietteria@teatrodellemuse.org o info@marcheteatro.it oppure, è possibile compilare il tagliando on line che appare in homepage sul sito www.marcheteatro.it. I vecchi abbonati alla stagione teatrale e alla stagione di danza possono abbonarsi a entrambe le stagioni con una tariffa di €245 in platea. Per i nuovi abbonati che decidessero di acquistare tutto (teatro+danza) l’abbonamento a 15 spettacoli in platea costerà €270; per gli under 30 è previsto lo Speciale Giovani e abbonarsi a tutto costa €173. Dal 12 al 25 maggio si possono riconfermare e ritirare lo stesso posto e lo stesso turno, dal 5 al 7 giugno si potranno cambiare posto e turno, dal 16 giugno via ai nuovi abbonamenti. Le date della campagna abbonamenti danza sono: dal 19 al 21 aprile per i rinnovi e dal 16 giugno via ai nuovi abbonamenti. Info 071 52525, biglietteria@teatrodellemuse.org, www.marcheteatro.it .

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X