Violenza su una collega,
assolto un cameriere

TRIBUNALE - A denunciare i fatti una donna ucraina. I colleghi avevano riferito che la coppia aveva una relazione. Lui era andato a conoscere i genitori di lei che vivevano ad Ancona. Oggi la sentenza al tribunale di Macerata

 

 

Accusato di violenza sessuale su di una collega, assolto cameriere. Sotto accusa era finito un marocchino. L’uomo nel 2007 lavorava in un ristorante a Matelica e si trovava a dormire in una stanza con una collega, una ucraina. La donna ha riferito che l’uomo la notte del 15 giugno 2007 l’aveva violentata, bloccandola sul letto e tappandole la bocca con una mano. Nel corso del processo altri dipendenti del locale hanno riferito che la coppia aveva una relazione tanto che in seguito, successivamente al giorno in cui sarebbe avvenuta la presunta violenza, era anche andato a conoscere i genitori di lei che vivevano ad Ancona. Oggi il pm ha chiesto la condanna a 5 anni per l’uomo. Il Tribunale di Macerata l’ha assolto per insussistenza di prove. Il marocchino, nel frattempo espulso dall’Italia, era difeso dall’avvocato Celeste Riera.

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