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Tassi di interessi alle stelle:
condannati marito e moglie per usura

ANCONA - I due erano stati arrestati nel maggio scorso in piazza Salvo d'Acquisto per mano dei carabinieri delle Brecce Bianche. A lei è stata inflitta una pena di tre anni e sei mesi, a lui di cinque anni. Vittima degli strozzini era finita una coppia che conosceva gli imputati
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Il tribunale

 

Avrebbero preteso tassi di interesse che potevano oltrepassare il 500% a fronte di un prestito di mille euro concesso a una coppia di conoscenti: marito e moglie condannati a scontare in totale oltre 8 anni di reclusione. La  sentenza è stata emessa questa mattina dal gup Paola Moscaroli nell’ambito del processo affrontato dagli imputati con il rito abbreviato. I coniugi, lui 24 anni e lei 26 residenti a Falconara, dovevano rispondere dell’accusa di usura. Entrambi erano stati arrestati lo scorso maggio in piazza Salvo d’Acquisto dai carabinieri delle Brecce Bianche dopo lo scambio dell’ennesima bustarella con le presunte vittime. Durante la scorsa udienza, il pm Rosario Lioniello aveva chiesto per la donna 2 anni di reclusione e per il marito 6 anni. Lei è stata condannata a 3 anni e mezzo, lui a 5 anni. Stando alle indagini, l’usura sarebbe iniziata a fine 2016, a fronte di un prestito di mille euro. Per quella cifra, gli imputati avrebbero iniziato a chiedere 400 euro mensili come solo interesse. Le vittime avrebbero provveduto a pagare con tre assegni: uno della somma di 1500 euro, l’altro di 1300 euro e l’ultimo del valore di 5 mila euro. L’ammontare dell’ultima somma era stata concordata tra le parti il 21 maggio 2016, poco prima dell’incontro in piazza Salvo d’Acquisto. La coppia imputata, però, non sapeva che all’appuntamento si sarebbero presentati anche i carabinieri in borghese, messi al corrente dell’usura dalle vittime. L’arresto era avvenuto in mezzo alle scolaresche che stavano partecipando a una manifestazione legata alla sensibilizzazione alla legalità. La difesa, rappresentata dall’avvocato Silvia Pennucci, ha sempre respinto ogni accusa. Le coppie sarebbero state legate da un rapporto di conoscenza e parte del prestito “amichevole” era stato pagato. Un’altra parte doveva essere compensata con la fornitura di alcuni divani che, però, non sarebbero mai arrivati a destinazione. E così, i falconaresi avrebbero iniziato a pretendere quanto gli spettava. Più che usura, esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

Maxi usura a una coppia, chiesti 8 anni per due strozzini

 

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