Suonano le sirene del porto
per ricordare le morti sul lavoro negli scali
Hanno suonato poco fa le sirene delle navi del porto di Ancona, all’unisono con quelle degli altri porti d’Italia, per ricordare le vittime sul lavoro negli scali. È l’iniziativa di mobilitazione promossa dai sindacati per commemorare la morte di un lavoratore avvenuta ieri (17 maggio) mentre era intento alla manutenzione di una gru sulla banchina Ilva di Taranto. «Chiederemo ai parlamentari di approvare la normativa, già scritta, di aggiornamento dei dl 271 e 272, riportando il sistema di Autorità portuale ad agire per la sicurezza del lavoro e dello sviluppo delle attività portuali e marittime − ha affermato Luca Polenta, segretario regionale Filt Cgil Marche −. Chiediamo anche che l’Ispettorato del Lavoro sia messo nelle condizioni di effettuare i controlli sui luoghi di lavoro»
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