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Lascia l’ufficio per fare l’assicuratore,
il tribunale conferma il licenziamento
dell’assenteista

ANCONA - Il giudice del lavoro non ha accolto il ricorso presentato dall'ex dipendente pubblico contro quanto stabilito da Palazzo del Popolo nel marzo 2017. L'uomo, 64 anni, è stato anche condannato in primo grado a un anno e sei mesi di reclusione, pena sospesa, per aver lasciato la sua scrivania e svolgere le mansioni da sub agente assicurativo senza smarcare l'apposito cartellino
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Il Comune (foto d’archivio)

 

A marzo 2017 il licenziamento senza preavviso imposto dal Comune dorico. A novembre la condanna in primo grado da parte del gup a un anno e sei mesi di reclusione, pena sospesa. Qualche giorno fa, una nuova stangata: il ricorso contro il licenziamento impugnato davanti al giudice del lavoro è stato respinto. L’allontanamento dagli uffici comunali è legittimo. Non c’è pace per il 64enne anconetano accusato dalla procura, ma anche dall’Amministrazione comunale, di aver svolto l’impiego di assicuratore durante le ore in cui sarebbe dovuto essere in servizio dietro la sua scrivania da dipendente pubblico. L’impiegato, un ex vigile provinciale, dopo il provvedimento preso dal Palazzo del Popolo e con l’inchiesta mossa dalla procura, aveva anche tentato la carta del giudizio civile, impugnando il licenziamento. Le cose non sono andate come previsto. Il giudice ha infatti respinto il ricorso, dando ragione al Comune. Ora, al 64enne – assistito dall’avvocato Maria Francesca Di Ciommo – rimane l’appello. Per l’ex dipendente pubblico, le cose erano precipitate lo scorso anno con l’indagine della Guardia di Finanza e il licenziamento in tronco “per la falsa attestazione della presenza in servizio” e per l’esercizio di un’attività lavorativa non autorizzata”. A novembre, la condanna inflitta in abbreviato dal gup su richiesta del pm Andrea Laurino.  In totale, la procura aveva contestato irregolarità in 318 giorni sui 431 monitorati con una percentuale oraria di assenteismo pari al 28%. Il 63enne ha sempre rigettato tutte le contestazioni. Non si sarebbe mai allontanato dalla sua scrivania senza smarcare il badge.

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