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Senza etichette e bolli sanitari,
sequestrate due tonnellate di cozze

ANCONA - L'operazione della Guardia Costiera è scattata alle prime luci dell'alba al porto dorico, bloccando l'immissione sul mercato di molluschi potenzialmente dannosi per la salute
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Le cozze sequestrate

 

Blitz al porto della Guardia Costiera: sequestrate all’alba due tonnellate di cozze prive di controlli sanitari e pronte per essere commercializzate. Il sequestro, frutto di una folta attività di controllo ed intelligence sul territorio ed in particolare nell’ambito portuale, ha portato al ritrovamento del prodotto ittico già insacchettato e stoccato su alcuni bancali, pronto per essere immesso in commercio, ma privo di qualsivoglia etichettatura e bollo sanitario, con possibili conseguenze per il consumo umano. La mancanza di indicazioni relative alla provenienza nonché delle informazioni previste dalla normativa vigente in materia di tutela del consumatore a garanzia della salute umana e della sicurezza alimentare, ha comportato l’immediata attivazione  dei sanitari dell’ ASUR, i quali hanno dichiarato il prodotto ittico vivo e vitale, pertanto idoneo al rigetto in mare, successivamente avvenuto mediante la motovedetta CP 2098 della locale Guardia Costiera. Proseguiranno le indagini al fine di individuare gli autori dell’illecito, nonché per assicurare il rispetto delle norme in materia di rintracciabilità del prodotto ittico, nonché il corretto esercizio delle attività di pesca, garantendo, al contempo, la salvaguardia della salute pubblica e la tutela delle risorse biologiche.

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