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Luchetti trova l’intesa con
Calcina e Marcelli Flori
Il centrosinistra crede nella rimonta

FALCONARA – Patto tra Pd, comitati cittadini e sinistra per ribaltare il verdetto del primo turno e vincere al ballottaggio contro le civiche di Stefania Signorini
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Luchetti sigla l’apparentamento con sinistra e comitati civici per ribaltare il verdetto del primo turno. Intesa raggiunta con i candidati sindaco Loris Calcina (Cittadini in Comune – Cic e SiAmo Falconara) e con Massimo Marcelli Flori (Falconara a Sinistra). Insieme, le due forze civiche e di sinistra hanno incassato oltre il 20% al primo turno, i comitati sono stati la terza forza della competizione elettorale che vedrà sfidarsi al ballottaggio il candidato di Pd e centrosinistra Marco Luchetti con la candidata delle liste civiche Stefania Signorini. Numeri alla mano, il sorpasso è possibile: Signorini si è aggiudicata il primo turno con 4.221 preferenze, il 35,2%, insegue Luchetti con 2.912 voti, il 24,3%, staccato di circa 1.300 voti.

Marco Luchetti

Un gap che potrebbero colmare i 2.034 elettori del primo turno di Calcina e i 332 voti di Marcelli Flori. Signorini da parte sua può provare ad attingere ad un bacino elettorale dei mille voti andati al candidato della Lega Caricchio e dei 216 voti di Insieme Civico di Marinacci. Nessuna indicazioni di voto per i propri elettori invece da parte del M5S, forte dei 1.263 elettori andati alle urne per Bruno Frapiccini. Pentastellati fortemente critici con entrambi gli schieramenti, nonostante i rappresentanti del movimento abbiano risposto all’appello e abbiano incontrato “per educazione” entrambi i candidati. Sulla carta dunque la partita è ancora aperta e il centrosinistra crede nel ribaltone che chiuderebbe i 10 anni di governo di civiche e centrodestra firmati Brandoni. Per entrambi gli sfidanti, è valido solo un calcolo: vincerà chi il 24 giugno riuscirà a riportare al voto i propri elettori e a motivare chi al primo turno ha scelto uno degli altri avversari. “L’opportunità è irripetibile: otterremmo certamente meno rimanendo all’opposizione – ha scritto Loris Calcina, spiegando l’apparentamento con Luchetti -. Chiediamo pertanto a tutti i nostri elettori un sostegno ampio, deciso e responsabile”.

Stefania Signorini

L’accordo con il candidato Pd verte sul futuro della raffineria Api per una “graduale dismissione e conseguente definitiva riconversione economico-produttiva”, “la tutela della salute dei cittadini attraverso l’avvio di misure di prevenzione primaria” e lo stop a “nuove attività industriali che impattano negativamente sull’ambiente e sulla salute dei cittadini”. Venerdì alle 21 al circolo Leopardi di case Unrra in via dello Stadio, Luchetti, Calcina e Marcelli Flori incontreranno gli elettori per spiegare il loro progetto.

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