facebook rss

Fanno il bagno e non riemergono:
due dispersi a Torrette
Ricerche ancora senza esito (Video)

ANCONA - Sono stati inghiottiti dall'acqua due ragazzi di origine nigeriana di 25 e 20 anni, entrambi richiedenti asilo e ospiti di una cooperativa sociale che si occupa di migranti. Erano andati in spiaggia con una combriccola di connazionali. Per cercarli è stata allestita una task force composta da vigili del fuoco, capitaneria di porto, 118 e carabinieri
Print Friendly, PDF & Email
Le ricerche dei dispersi vicino alla scogliera di Torrette

Le ricerche sulla spiaggia di Torrette

 

di Federica Serfilippi

foto di Giusy Marinelli

Vanno a fare il bagno e scompaiono inghiottiti dall’acqua. Tragedia questo pomeriggio sulla spiaggia libera di Torrette. A sparire nel nulla, due ragazzi di origine nigeriana di 20, Kennedy, e 25 anni, John. Entrambi sono richiedenti asilo e attualmente ospiti di Vivere Verde onlus, una cooperativa sociale di Senigallia. I due, che sono domiciliati a Monsano, sono attualmente dispersi nonostante l’apparato di ricerche allestito sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto e che ha interessato equipaggi sia via mare che via terra. Nessuna traccia, ancora, dei due stranieri. Si erano messi d’accordo con un gruppo di connazionali per passare una giornata intera al mare. A Torrette, con tanto di cestino per il pranzo, si erano presentati in dieci. Tutto era filato liscio fino alle 16.30, quando la coppia di nigeriani ha deciso di tuffarsi in acqua. Stando a quanto ricostruito, i due avrebbero raggiunto senza alcun problema la scogliera frangionde che si trova a circa 70 metri dalla riva. Dalle rocce hanno iniziato  a tuffarsi. Almeno è questa l’immagine fornita da alcuni fruitori della spiaggia. A un certo punto, i due sono stati persi di vista. L’ipotesi è che possano aver sbattuto contro una roccia, rimanendo feriti, oppure che siano stati colti da un malore. Sono stati alcuni bagnanti, assieme al gruppo di amici rimasti sulla sabbia, a lanciare l’allarme. Sul posto si sono portati gli operatori del 118 e la zona è stata perlustrata via cielo dall’elisoccorso di Torrette. Contemporaneamente, i pattini dei bagnini di salvataggio sono scesi in male. Poi, sono intervenuti anche i vigili del fuoco con una squadra subacquea a la capitaneria di porto con due motovedette, una del porto di Ancona e l’altra di Senigallia. Con il buio le operazioni si concluderanno per poi riprendere domattina. Kennedy è in Italia da un paio di anni e la sua domanda per ottenere lo status di rifugiato è stata già respinta due volte. John invece è qui dal 2017 ed è in attesa della decisione della Commissione Territoriale. Proprio oggi avrebbe dovuto vedersi con un mediatore, Nosa Osawe, per ricevere un pacco dalla Nigeria mandato dalla sua famiglia. Ha deciso di rimandare l’appuntamento per non perdere quella giornata di mare che aveva sognato di passare con tutti gli amici. Una giornata che si è presto trasformata in un inferno.

(servizio aggiornato alle 21.00)

 

 

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X