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Festa del Mare, nuovo format
per un’edizione carica di
ricorrenze storiche e significati

ANCONA - Quest'anno si celebrano i 1600 anni da quando giunse per mare ad Ancona il corpo di San Ciriaco dalla Terra Santa, mentre 800 anni dopo San Francesco partiva dai moli di Ancona per il suo viaggio di pace sempre diretto in Oriente. Un'edizione densa di novità nel rispetto della tradizione, targata dal nuovo direttivo Stella Maris. Confermati i fuochi d'artificio
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Lo spettacolo pirotecnico della Festa del Mare 2016 (foto d’archivio)

 

Un programma ricco di novità, senza dimenticare la tradizione, quella della 36esima edizione della Festa del Mare, targata dal nuovo direttivo dell’associazione Stella Maris. Lo scorso anno la manifestazione era stata segnata dall’arrivederci carico di emozioni al cardinale Edoardo Menichelli, che lasciava la guida dell’arcidiocesi di Ancona-Osimo, quest’anno sarà la “prima volta” dell’arcivescovo Angelo Spina. Sarà un’edizione, quella che andrà in scena domenica 2 settembre, carica di significati, ricorrono infatti quest’anno i 1600 anni da quando giunse per mare ad Ancona il corpo di San Ciriaco dalla Terra Santa, patrono della Dorica, mentre 800 anni dopo, convenzionalmente il 24 giugno 1219, San Francesco partiva dai moli di Ancona per il suo viaggio di pace sempre diretto in Oriente.
Una coincidenza di date che sarà celebrata con un programma ricco di novità messe a punto dal nuovo direttivo dell’associazione: il presidente Mattia Pignataro, il vicepresidente Marco Brugiapaglia, il segretario Gabriele Pennacchioni, con l’assistenza di Don Dino Cecconi, cappellano del porto.

Le celebrazioni inizieranno come di consueto alle 10:30 con la tradizionale messa alla cattedrale di San Ciriaco. Per la prima volta, invece, si svolgerà una seconda funzione religiosa, officiata dall’arcivescovo Spina, alle 17, al Porto Antico, dopo la processione dal sacello della Madonna del mare sottostante alla Loggia dei Mercanti.
Dopo la processione in mare, che quest’anno potrà essere seguita da tutti in diretta dal maxischermo installato sulla banchina 1 del Porto Antico di Ancona, verrà proposto un arrivo dal mare di alcune batane, le tradizionali imbarcazioni doriche, condotta da Edoardo Rubini.
A seguire il Buonasera Mare Show, un mix di musica, poesie, testimonianze e immagini che esalteranno il rapporto unico e indissolubile di Ancona con il suo mare. Presentati dal giornalista Maurizio Socci, si alterneranno sulla scena allestita appositamente nella banchina 1 Franco ed Edoardo Rubini, simboli della pesca di Portonovo e non solo, che raggiungeranno il palco dopo una passerella in porto a bordo delle celebri “batane”, e racconteranno la loro vita dedicata all’amore per il mare. Poi toccherà a Giuseppe Bartolucci, che interpreterà le più celebri poesie in vernacolo; quindi al professore Antonio Luccarini, che prenderà il pubblico per mano guidandolo in un viaggio nel tempo, attraverso i racconti più affascinanti della storia di Ancona e del suo Porto.
Il tutto sarà arricchito con la grande musica, sempre intrisa delle note del mare: Alessandro Pellegrini presenterà il suo brano “Lanterna rossa” live, poi toccherà alla special guest della serata, la performer Roberta Giallo, pianista di fama internazionale ma marchigiana doc, che suonerà e canterà dal vivo alcuni suoi brani di maggior successo.
Sullo sfondo, la proiezione dei video della sand artist Paola Saracini, con la sabbia che magicamente prenderà le forme dei monumenti e dei simboli di Ancona, il tutto alternato con le foto storiche più belle del Porto e del Mare di Ancona. Dopo una breve interruzione, la serata si concluderà con i fuochi d’artificio alle 21:45.

«La Festa del Mare è un evento che fa ormai parte della cultura marinara di Ancona e che anno dopo anno diventa sempre più importante, grazie alla sinergia forte tra Comune, associazione Stella Maris, Autorità di sistema portuale, capitaneria di porto, istituzioni religiose e tutti i soggetti che a vario titolo operano sul mare di Ancona − le parole del sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli −. Con la Festa del Mare – amatissima dai cittadini – si richiama anche la tradizione religiosa e storica del passato, puntando allo stesso tempo verso il futuro».

Sottolinea Mattia Pignataro, ormeggiatore del porto e neo presidente dell’associazione: «Quest’anno abbiamo voluto cercare di coinvolgere sempre di più le diverse categorie del porto e della città, in un momento di condivisione sul valore umano e spirituale del lavoro di chi opera nel porto ed in mare. Abbiamo inserito alcuni momenti per richiamare le tradizioni marinare della città, come segno di appartenenza comune. Ringrazio tutte le istituzioni e gli sponsor che hanno voluto sostenerci nel rinnovare l’iniziativa. Un supporto fattivo che dimostra il legame con questa ricorrenza».

Festa del Mare come momento in cui Ancona rinnova il suo matrimonio con il mare, per il comandante del porto, il contrammiraglio Enrico Moretti. «Sarà quindi un momento, come in tutti i matrimoni che si rispettino, che unirà all’aspetto religioso-devozionale verso Maria, nostra Madre celeste, quello festoso. Mi auguro quindi che sia la festa dell’intera comunità anconitana, non solo di quella portuale, così come auspico la partecipazione di tutte le espressioni del nostro scalo: pescatori, armatori, operai dei cantieri. Il porto è, e deve essere considerato, quale volano di sviluppo per il territorio ove esso si trova, fattore di crescita non solo sotto il profilo economico ma anche culturale e sociale».
Di mare «portatore di ricchezze e via di pace, mare che unisce» parla Don Dino Cecconi, cappellano del porto. «Per Ancona il porto è sempre stato una porta di comunicazione, di scambio e di incontro. Ad Ancona è sbarcato, 1600 anni or sono, anche il testimone della fede San Ciriaco. E da Ancona è partito 800 anni fa San Francesco come messaggero di pace verso il Sultano dei luoghi santi. Dal mare sono venute anche molte testimonianze che hanno segnato il cammino di fede di questa terra, tutti segni di vita e di speranza che non appartengono solo al passato, ma che fanno parte del presente. Tutto questo ha fortemente motivato un anno fa l’arrivo del nostro nuovo pastore: il vescovo Angelo Spina, dal mare, per riconfermare che ad Ancona la fede è venuta dal mare, dall’oriente. Una festa da celebrare perchè i valori restino sempre vivi».

Per il Presidente dell’Autorità di sistema portuale Rodolfo Giampieri: «Torna l’appuntamento tra Ancona ed il suo mare. Un appuntamento che ha trovato in questi anni la sua collocazione definitiva nel Porto Antico di Ancona, uno spazio che è parte dell’identità della comunità e simbolo del dialogo tra città e porto. Un dialogo che sta continuando e che sono convinto ci saprà regalare molte altre soddisfazioni»

I dettagli della Festa: la viabilità, i servizi. La Festa del Mare si svolgerà alla banchina 1 del Porto Antico. Oltre al palco e alla zona di ormeggio delle imbarcazioni che daranno luogo alla processione in mare, in banchina saranno allestiti stand gastronomici e un’area bimbi a cura delle Patronesse del Salesi, un sodalizio con l’associazione Stella Maris che prende sempre più forza.
Importante il dispositivo di sicurezza e assistenza predisposto in collaborazione con le Istituzioni: presente in forze l’Associazione dei vigili del fuoco volontari, i presidi mobili della Croce Rossa e del Cisom, ed i vab di Ancona. L’Autorità di sistema portuale e la Capitaneria di porto, in collaborazione con le altre Istituzioni preposte, stanno predisponendo le ordinanze relative al traffico terrestre e marittimo nello scalo per il pomeriggio del 2 settembre.

In occasione della Festa del Mare è stato istituito un servizio gratuito di bus navetta, dotato di pedana per salita diversamente abili. Effettuerà il seguente percorso: capolinea Via XXIX Settembre – (fermata extraurbana accanto Statua di Traiano) – rotatoria San Martino (inversione di marcia) – Fermata presso varco Vittorio Emanuele (entrata area portuale)– rotatoria davanti Arco Clementino (inversione di marcia) – Fermata presso Arco Clementino – varco Vittorio Emanuele (uscita dall’area portuale) – Capolinea Via XXIX Settembre
Fermate provvisorie capolinea via XXIX Settembre (fermata extraurbana accanto Statua Traiano) – varco Vittorio Emanuele (entrata)  –  Arco Clementino
Partenze dalle ore 16:30 sino alle ore 24:10 (orario ultima partenza) sarà effettuata una corsa ogni 20 minuti (24 corse complessive)

Con l’occasione, il parcheggio Traiano effettuerà una apertura straordinaria (a tariffa regolare), a partire dalle ore 16:00, con ingressi possibili sino alle ore 22:00.

Il programma della giornata.

10:30 Santa messa in Cattedrale, officiata da S.E. Mons. Angelo Spina
16:30 Partenza della processione dal sacello della Madonna del mare, accompagnata dalla Banda musicale di Torrette
17:00 Santa messa al Porto Antico di Ancona, officiata da S.E. Mons. Angelo Spina, con accompagnamento musicale
17:45 Partenza della processione in mare, diretta video sul maxischermo in banchina
18:45 Saluti delle autorità ed arrivo delle batane
19:00 Buonasera Mare Show, condotto da Maurizio Socci
21:45 Fuochi d’artificio

Festa del Mare: Ancona saluta l’arcivescovo Menichelli Video

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