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Campanella per 9mila alunni,
scuole sicure e
servizi attivi da lunedì

ANCONA - Il 17 settembre si torna in aula. In lieve diminuzione le iscrizioni e due classi in meno rispetto allo scorso anno scolastico. Edifici scolastici tutti adeguati rispetto alle norme di sicurezza antincendio e antisismiche. Da mercoledì 19 parte il servizio mensa, operativo il trasporto tra scuolabus e mezzi speciali per gli studenti disabili che seguiranno 18 percorsi in andata e ritorno
mercoledì 12 settembre 2018 - Ore 18:01
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Un’immagine degli alunni delle scuole Falcone di Ancona (foto d’archivio)

 

da sx: l’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Manarini, l’assessore alle Politiche educative, Tiziana Borini, il sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli, l’assessore alle manutenzioni, Stefano Foresi

 

Lunedì prima campanella dell’anno per circa 9mila alunni suddivisi in scuole d’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo grado ad Ancona. Per la precisione gli studenti che saranno in aula lunedì 17 settembre saranno 8.695 suddivisi in 396 sezioni, 121 iscritti in meno e 2 classi in meno rispetto allo scorso anno scolastico.
In lieve aumento la presenza di alunni stranieri: in questo anno scolastico sono 1.625 contro i 1.619 dello scorso anno e rappresentano il 18,69% sul totale degli alunni iscritti. Nella scuola d’infanzia sono presenti 2.031 alunni; alle primarie 4.069 e 2.595 alle scuole secondarie di primo grado.
«Nel Comune di Ancona – ha affermato l’assessore alle Politiche educative, Tiziana Borini – per l’anno educativo 2018/2019 avremo i servizi di nidi di infanzia (13 sul territorio comunale), con una ricettività di 508 bambini, una sezione Primavera “L’Isola di Elinor” per bambini dai 24 ai 36 mesi e con ricettività di 20 posti, una struttura di Tempo per le Famiglie con una ricettività di 48 coppie genitori e bambini, tutti servizi rivolti alla fascia 3 mesi – 3 anni, per un totale di 576 bambini, con la distinzione dell’offerta educativa secondo le diverse necessità organizzative delle famiglie. Quest’anno − ha proseguito l’assessore − assistiamo all’aumento dell’accesso ai nidi, grazie ai voucher messi a disposizione dal Comune, a seguito del finanziamento regionale a sostegno delle famiglie per l’accesso ai nidi e al bonus Inps che prevede fino a 99 euro di contributo per la retta mensile fino ad un massimo di mille euro alll’anno».

Manutenzioni e sicurezza. Nuovo anno scolastico non solo per bambini e ragazzi e le loro famiglie, ma anche per le strutture che ospiteranno gli alunni, al centro di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria illustrati dall’assessore alle Manutenzioni, Stefano Foresi. «Per quanto riguarda le manutenzioni, quelle di natura ordinaria dal 2016 al 2018 hanno visto l’impegno dell’amministrazione comunale per circa  700mila euro dei quali oltre 200mila quelli impegnati nel 2016; oltre 91mila euro (91.500) nel 2017 e nel periodo che va da gennaio-giugno 2018 la cifra ha raggiunto i 239mila euro a cui si sono aggiunti i lavori effettuati durante l’estate scorsa per 150mila euro e che hanno riguardato diverse scuole della città». A quella ordinaria si è poi affiancata la manutenzione straordinaria. «Gli interventi che sono in corso di progettazione esecutiva, dopo aver redatto quella definitiva che ci ha consentito di accendere il mutuo di 200mila euro − ha ripreso Foresi −, sono stati alle De Amicis l’impermeabilizzazioni e la messa in sicurezza delle facciate e degli elementi di fregio; alle Donatello l’impermeabilizzazione della copertura; alle Maggini: l’impermeabilizzazioni ed il rifacimento dei bagni; alle Podesti la realizzazione dei servizi per disabili; alla scuola di Sappanico: la sistemazione della rete fognaria, a quella di Montesicuro la sistemazione della copertura, degli intonaci e la ritinteggiature ed a quella di Candia il rifacimento degli intonaci e delle tinteggiature interne».
Sul fronte sicurezza: tutte le scuole sono adeguate per quanto riguarda le misure antincendio, assicurano dal Comune, e ne hanno regolare certificazione rilasciata dai Vigili del Fuoco che ha scadenza quinquennale e sicuramente si provvederà al regolare rinnovo coprendo la spesa necessaria quantificata in circa 175mila euro. Nessun pericolo anche sul fronte antisismico. «Il Comune in questo percorso di miglioramento della sicurezza dei propri edifici ha già affrontato negli anni scorsi la ingente spesa di 13,2 milioni, adeguandone già 8 − ha affermato l’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Manarini −. Nel 2017 e 2018 vi ha concorso ulteriormente finanziando ed avviando le restanti verifiche di vulnerabilità sismica per 383.246 euro e garantito altri propri contributi per 452.311 euro quale compartecipazione alla spesa delle vulnerabilità cofinanziate dal Miur per 417.519 euro. Abbiamo già progetti per miglioramenti/adeguamenti di 5 scuole per quasi dieci milioni (9,967) e avvieremo a breve progetti per le altre 4 scuole. Abbiamo partecipato al bando per la formazione del piano regionale triennale 2018-2020 con 4 progetti e ne stiamo attendendo l’esito».

Insomma, problemi per le strutture scolastiche di Ancona non ce ne sono, assicura il sindaco, Valeria Mancinelli. «Se ci fosse un benché minimo problema non esiteremmo a chiudere le scuole, così come avevamo fatto un anno e mezzo fa con le Mercantini. In ordine ai tempi delle verifiche siamo ampiamente nella programmazione prevista e a mano a mano che arriveranno i risultati sulle verifiche di vulnerabilità sismica interverremo per migliorare la capacità di resilienza delle strutture».

Sul fronte degli arredi, durante lo scorso anno scolastico sono stati spesi 48mila euro per il loro rinnovo ed adeguamento.

Il servizio mensa. Sarà attivo da mercoledì 19 settembre presso tutte le scuole d’infanzia e per le 11 primarie a tempo pieno. Per gli utenti delle scuole primarie a tempo prolungato (9 scuole) l’avvio del servizio sarà successivo, non appena i dirigenti scolastici avranno predisposto il servizio di vigilanza per i bambini che intendono fruire della mensa scolastica con modulo del tempo prolungato. Ad oggi, comunque, risulta che in gran parte delle scuole primarie a tempo prolungato il servizio mensa sarà attivo congiuntamente a quello delle scuole a tempo pieno, dunque dal 19 settembre. Per i nidi d’infanzia invece il servizio è attivo già dal 10 settembre. Il servizio di mensa scolastica sarà erogato a 31 scuole d’infanzia, 11 scuole primarie a tempo pieno e 9 scuole primarie a tempo prolungato.
Il servizio prevederà l’erogazione della merenda del mattino e del pasto del giorno per i bambini delle scuole d’infanzia e del solo pranzo per i bambini delle scuole primarie.
I pasti vengono confezionati anche per questo anno nei 5 centri cottura, dei quali 3 gestiti direttamente dal Comune (Gramsci, Montedago, Fantasia) e 2 affidati in appalto (Rodari/La Ludomensa/BabyFood). Nel corso dell’anno scolastico 2017/2018 e precisamente dal 9 aprile 2018 è stato effettuato il trasferimento del centro cottura Redipuglia al nuovo centro cottura La Ludomensa presso la scuola Rodari.

Il trasporto. Le iscrizioni per l’anno scolastico 2018/2019 sono in totale 720 di cui 98 esenti dal pagamento della quota, perché con Isee inferiore a 5mila euro. Le iscrizioni si sono chiuse definitivamente lo scorso 7 settembre. Gli scuolabus sono 20 su strada in buono stato e tutti revisionati più  due mezzi per il trasporto di disabili motori, alla fine dell’anno due mezzi inutilizzati saranno rottamati e, entro un mese, verranno consegnati due mezzi completamente nuovi, con alimentazione ibrida benzina/metano, da 32 posti, uno di essi avrà l’allestimento per il trasporto dei disabili. Gli autisti in servizio sono 20, di cui uno è coordinatore e uno effettua sostituzioni di emergenza. I percorsi attivati per l’anno scolastico che sta iniziando saranno 18 in andata e ritorno.

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