“E se l’Italia tornasse alla lira?”
Seminario alla Politecnica

ANCONA - Vantaggi e rischi di una possibile uscita dall'euro delineati dal professore Marcello Signorelli alla facoltà di Economia G. Fuà

La facoltà di Economia di Ancona all’ex caserma Villarey (foto d’archivio)

 

“E se l’Italia tornasse alla lira? Quali potrebbero essere i vantaggi, i costi e i rischi?”. È il titolo del seminario in programma giovedì 8 novembre, alle 9.00, alla facoltà di Economia G. Fuà dell’Università Politecnica delle Marche.

Ad approfondire il tema il professore Marcello Signorelli dell’Università di Perugia, a coordinare il seminario il professore Alberto Russo della Politecnica, titolare del corso di Politica Monetaria Europea, l’introduzione è a cura della professoressa Maria Serena Chiucchi direttore del dipartimento di Management della facoltà di Economia. Il titolo del seminario è anche il titolo del libro scritto da Signorelli con Enrico Marelli.

L’obiettivo del seminario è discutere i complessi temi che riguardano una possibile uscita dell’Italia dall’euro. Il libro descrive i principali passaggi che hanno segnato il percorso verso la moneta unica, per poi discutere i limiti dell’euro e, quindi, di un’area monetaria incompleta. Diverse modalità di uscita vengono considerate, provando ad enucleare i vantaggi, i costi e i rischi connessi al ritorno ad una moneta nazionale. Il libro discute inoltre delle possibilità legate ad una riforma dell’eurozona e dei vantaggi e delle difficoltà associati ad un percorso di maggiore integrazione europea. Il seminario vuole essere un momento di riflessione, su un tema delicato e di grande rilevanza, ed ha l’obiettivo di prendere in considerazione varie ipotesi e posizioni (talvolta simili, altre volte del tutto alternative) e partecipare alla costruzione di un dibattito aperto ed informato, mantenendo il confronto su un piano scientifico.

Marcello Signorelli è professore ordinario di Politica Economica all’Università di Perugia è stato presidente della European Association for Comparative Economic Studies; è membro della Commissione per le relazioni internazionali della Società Italiana degli Economisti; ha pubblicato numerosi contributi scientifici su riviste nazionali ed internazionali, occupandosi di svariati temi come la disoccupazione, in particolare quella giovanile, il funzionamento dei mercati del lavoro, i problemi delle economie in via di sviluppo, la crisi finanziaria internazionale, rifacendosi spesso ad un approccio comparativo. Collabora con riviste ed editori di rilievo internazionale ed ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali ed internazionali.

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