facebook rss

Pusher aizza il pitbull contro
i poliziotti per non far scoprire
la droga: un ferito (Video)

ANCONA - Si tratta di un agente della Narcotici della Squadra Mobile che è stato morso ad una mano dall'animale di proprietà di un nigeriano. L'aggressione è avvenuta durante la perquisizione domiciliare ai danni dello spacciatore, domiciliato abusivamente in un appartamento di via Pergolesi assieme ad altri africani
mercoledì 7 novembre 2018 - Ore 14:13
Print Friendly, PDF & Email

Foto d’archivio

 

Il covo dello spaccio viene scoperto dai poliziotti e il pusher gli sguinzaglia contro il suo pitbull, ferendo un agente. È accaduto ieri mattina (6 novembre) in un appartamento di via Pergolesi dove si stava svolgendo una perquisizione domiciliare coordinata dalla Squadra Mobile. Il padrone del cane, un nigeriano, è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il poliziotto, morso alla mano sinistra, ha riportato cinque giorni di prognosi. Sotto sequestro sono finiti alcuni grammi di marijuana e due boccette di metadone. All’arrivo dei poliziotti, il pusher (che vive con altri 8 connazionali) ha opposto resistenza contro il personale della questura, dapprima inveendo con minacce e insulti, dopodiché passando ai fatti sguinzagliando il suo feroce pitbull che ha aggredito il responsabile della sezione antidroga della Squadra Mobile. Nonostante la forte resistenza opposta, gli uomini della Squadra Mobile, del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica e dell’Unità Cinofila hanno ugualmente fatto irruzione nell’appartamento dove sono stati identificati altri 8 nigeriani clandestini e al vaglio dell’Ufficio Immigrazione. La ricerca dello stupefacente ha permesso di trovare alcuni grammi di marijuana e due boccette di metadone. Sul posto sono intervenuti anche gli esperti dell’Asur, Servizio veterinario, per domare il pittbull con un sedativo e condurlo sotto sequestro al canile comunale. L’abitazione, occupata abusivamente dagli stranieri, era già stata oggetto, lo scorso luglio, di una procedura di sfratto mai ottemperato. Al termine delle predette operazioni, l’immobile veniva tolto dalla disponibilità degli occupanti e affidato al custode giudiziale nominato dal tribunale. È già stata cambiata la serratura.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X