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Aziende nel mirino dei ladri,
spariti mezzi, computer e moto

JESI - Aziende della zona industriale al confine tra Jesi e Monsano finite nel mirino dei ladri, che la notte scorsa hanno depredato quattro ditte.
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Le moto rubate (foto Facebook)

Aziende della zona industriale al confine tra Jesi e Monsano finite nel mirino dei ladri, che la notte scorsa hanno depredato quattro ditte portando via computer, attrezzature, arnesi, un furgone e due moto. Ingente il bottino complessivo. In azione una banda composta presumibilmente da quattro persone che hanno agito a volto coperto e con dei guanti indosso. La prima azienda a essere presa di mira è stata le “Arti Grafiche Ricciarelli” (via Sant’Ubaldo a Monsano), già svaligiata il 10 ottobre scorso con un danno che si aggirava tra gli 80.000 e i 100.000 euro. Portato via stavolta un computer nuovo appena comprato e denaro contante, 150 euro circa, prelevato dalle macchinette del caffè e degli snack. Più lauto il bottino alla Nuova Alme (via Toscana) dove i banditi, con una perfetta conoscenza dei luoghi e dei sistemi di allarme, hanno agito tra le 2,30 e le 2,35 entrando dal retro e portando via una mola (con cui hanno segato una porta dell’azienda Digit All portando via computer e attrezzature informatiche) e un furgone Ducato bianco. Hanno sbloccato manualmente il cancello senza far scattare l’allarme. Sullo stesso furgone hanno caricato il bottino del quarto colpo, messo a segno alla Team Bike 44 (in via Liguria), dove hanno rubato due costose moto da gara 250 Crf del valore di 15.000 euro. Il titolare Giampaolo Carmeli ha postato su Facebook la foto delle due moto rubate, promettendo la somma di 5.000 euro a chiunque lo aiuterà a riaverle. Le indagini sono condotte dai Carabinieri della Compagnia di Jesi.

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