Un “fastidio” da tenersi stretto:
Ditonellapiaga fa ballare il Mind (Foto)

Ditonellapiaga ieri sera al Mind
di Leonardo Giorgi (foto di Federico De Marco)
Da un telefono rosso, le voci dei genitori di una donna romana che canta e balla sul palco avvisano il pubblico: «Questa non è la vera Ditonellapiaga. È solo una ragazza sbronza. Ah ma state applaudendo? Allora avete bevuto pure voi». Anche questo è parte del sorprendente show messo in piedi ieri sera da Martina Carducci (in arte, per tutti, Ditonellapiaga) sul palco del Mind Festival di Montecosaro, per la terza serata di live.

Il palco del Mind
Dopo il successo di Sanremo con la hit Che fastidio!, è facile mettere la cantautrice nel grande contenitore della musica pop e, tutto sommato, starsene tranquilli. Invece fin da subito, il metaspettacolo di Ditonellapiaga avvisa il pubblico. Si spengono le luci e il messaggio sparato dalle casse avverte: «La produzione non è responsabile dei possibili colpi di fulmine e svenimenti causati dalla bellezza degli artisti sul palco».

Il live parte fin da subito con uno spettacolo di arte varia – come canterebbe un altro tipo di cantautore, dalle parti Genova – di una cantante innamorata di un’idea di performance che valga il prezzo del biglietto, mischiando alla musica una grandissima dose di teatro e di coreografie che arrivano dalla cultura del clubbing, con ispirazioni che spaziano dalla “Brat summer” dell’anno scorso di Charlie XCX all’europop più “tradizionale”.

Il pubblico del concerto di Ditonellapiaga
L’apertura è affidata a Si lo so e Tropicana hotline — synth, ironia e narrazione che esplodono in Bidibi bidibi bo. Il secondo blocco, con Prozac, Latitante e È tutto vero, questi ultimi due dall’album Flash del 2024, mostrano il rovescio della medaglia di tutto il resto: sotto l’aria di festa e menefreghismo, c’è una scrittura che parla di ansia, di fughe, di dipendenze e di amori mal riusciti, dal potenziale sprecato.

Più tardi, dopo il siparietto dedicato a “Miss Italia”, nome del suo ultimo album, arriva Chimica, il brano portato all’Ariston nel 2022 in coppia con Donatella Rettore è ancora la porta d’ingresso attraverso cui buona parte del pubblico ha conosciuto Ditonellapiaga.

Una scaletta convincente che culmina con il gran finale, il pezzo decisamente più atteso: è il momento di Che fastidio!, canzone rivelazione dell’ultimo Sanremo. Terzo posto assoluto e Premio “Giancarlo Bigazzi” per il miglior componimento musicale, un elenco di insofferenze quotidiane cantato con la faccia di chi non ha più alcuna intenzione di chiedere scusa.

Dal vivo funziona, così come tutto il resto delle tracce: gli arrangiamenti sono pesanti, i suoni non sono mai banali e non si accontentano di essere troppo digeribili. L’aria di techno rave si adatta bene alla serata, proseguita poi con il dj set di Camoufly. Senza fastidi.

Stasera il Mind festival continua con Mauro Repetto e poi, dalla mezzanotte, Parisi e Benny Benassi.









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