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Insulti ad arbitri e avversari
durante la partita di basket:
Daspo per un tifoso fabrianese

AL PALAGUERRIERI il 40enne prima ha cercato di sporgersi pericolosamente oltre la transenna dei tifosi locali dal campo di gioco verso la panchina degli ospiti e poi ha fomentato gli altri suppoter. Gesti che gli sono costati cari. Il questore di Ancona gli ha vietato l'accesso per un anno in tutti gli stadi d’Italia dove si svolgono incontri di pallacanestro valevoli per i campionati professionistici e dilettantistici
mercoledì 28 Novembre 2018 - Ore 17:13
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Il commissario capo Sandro Tommasi

Tifoso di basket troppo esuberante e intemperante mette a rischio l’ordine pubblico in incontro casalingo della cestisti fabrianesi, la sua squadra del cuore. Nei suoi confronti è stato così emesso un ordine di Daspo e ora non potrà avvicinarsi ai palazzetti dove si disputano le partite di pallacanestro. Tutto è iniziato al Palaguerrieri, dove il 40enne si è reso protagonista di una serie di provocazioni ed offese all’indirizzo della terna arbitrale e della squadra avversaria, invitando anche gli altri tifosi fabrianesi nelle sue vicinanze ad assumere un analogo atteggiamento inopportuno.

Nonostante gli inviti a desistere da parte del personale delle Forze dell’Ordine in servizio presso la struttura sportiva, il suo impeto lo ha portato addirittura a sporgersi pericolosamente oltre la transenna che delimita la tribuna dei tifosi locali dal campo di gioco, quasi arrivando ad avere un contatto con un componente della panchina ospite. A quel punto gli agenti, appurando che i loro inviti verbali erano caduti nel vuoto, si sono frapposti tra il giovane e la transenna, cercando così di placarne le intenzioni, anche se ciò non gli ha impedito di continuare a proferire insulti. Il personale del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, nonostante la delicatezza del momento -di difficile gestione-, grazie alla notevole professionalità acquisita e alla rilevante esperienza di ordine pubblico alle spalle non ha minimamente replicato ed anzi ha pazientemente e garbatamente continuato nella sua opera di persuasione volta a farlo desistere dal continuare negli insulti e nelle provocazioni verso giocatori avversari e terna arbitrale, tanto da convincerlo, dopo innumerevoli tentativi, a desistere.

Ma la marcia indietro del tifoso fabrianese è durata poco. Difatti, il 40enne si è allontanato di qualche metro in una parte più alta degli spalti, dove, proseguendo con il dileggio e la provocazione, ha fomentato altri supporter locali ad emularlo, tanto da costringere le forze dell’ordine a interporsi nuovamente tra i tifosi e la panchina ospite per evitare degenerazioni. L’atteggiamento provocatorio e di sfida del fabrianese è sostanzialmente continuato per tutta la durata dell’incontro ed anzi è visibilmente proseguito a gara terminata, ovvero fino a quando arbitri ed atleti sono definitivamente rientrati negli spogliatoi. Il suo comportamento ha, di fatto, messo in pericolo la sicurezza dello svolgimento della manifestazione sportiva, pertanto il Questore della Provincia di Ancona, su proposta del diirigente del Commissariato di P.S. di Fabriano, il commissario capo Sandro Tommasi, lo ha sanzionato con un divieto di accedere in tutti gli stadi d’Italia e rispettive adiacenze dove si svolgono incontri di basket valevoli per tutti i campionati professionistici e dilettantistici. Trattandosi di un Daspo della durata di un anno, il giovane fabrianese non potrà seguire il Fabriano basket per tutta la stagione sportiva in corso. Si precisa infine che la violazione del Daspo è punita con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 10.000 euro fino a 40.000 euro.

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