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Si cala i pantaloni ai giardini
davanti alle ragazzine:
denunciato per atti osceni

FABRIANO – Dopo la telefonata del padre di una delle tre 16enni che aveva assistito alla scena nel parco ‘Regina Margherita’, i poliziotti del Commissariato di Fabriano,, tempo un’ora e mezza, grazie alla descrizione fornita con la segnalazione, hanno individuato in via Dante Alighieri l’esibizionista, un 20enne di Cerreto d’Esi
venerdì 30 Nov 2018 - Ore 16:13
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Si cala i pantaloni ai giardini pubblici davanti a tre minorenni e si masturba: arriva la polizia. E per il 20enne di Cerreto D’Esi, denunciato per atti osceni in luogo pubblico, iniziano i guai. E’ successo alle ore 19 circa di martedì scorso. Nella Sala Operativa del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza è arrivata la telefonata del padre di una 16enne fabrianese, la quale, poco prima, mentre si trovava all’interno dei giardini pubblici “Regina Margherita” di Fabriano in compagnia di 2 coetanee, aveva assistito ad atti osceni posti in essere da un giovane di cui descriveva l’età apparente, l’aspetto e gli abiti indossati. Quest’ultimo, spaventato dalla reazione ad alta voce e preoccupata delle giovanissime, si allontanava velocemente a bordo di una utilitaria. Immediatamente il reato commesso è stato portato a conoscenza del Dirigente dell’Ufficio, commissario Capo Sandro Tommasi, che ha subito attivato un’autentica task force nel centro cittadino con una decina di poliziotti impegnati tra volanti ed agenti in borghese in servizio all’anticrimine del Commissariato. Sono state raccolte testimonianze e indicazioni sulla via di fuga. Nell’immediato sono state costantemente presidiate le direttrici principali in uscita dalla città, con attuazione di posti di controllo a Fabriano Est e Fabriano Ovest. Dopo un’ora e mezza la svolta, in via Dante Alighieri: veniva identificato un 20enne italiano di Cerreto d’Esi, la cui descrizione corrispondeva a quella del giovane ricercato. Portato quindi in Commissariato è stato riconosciuto dalle minorenni, le quali, nel frattempo, accompagnate dai rispettivi genitori, avevano sporto denuncia.

Il dirigente del commissariato Sandro Tommasi

Le 16enni nell’occasione precisavano che, in un primo momento, avevano notato il giovane seduto su una panchina di fronte alla loro mentre era intento ad osservarle; dopo alcuni minuti quest’ultimo si alzava per andare ad occupare una panchina più vicina a quella loro.

A quel punto il 20enne si poneva di spalle in piedi sulla stessa, con i pantaloni e gli slip abbassati, tanto da esporre i glutei, stando nel contempo con il capo girato verso le minorenni per guardarle e verosimilmente anche per carpirne le reazioni. In quel frangente era evidente che, seppur di spalle, con la mano destra si stava masturbando o, comunque, ne mimava inequivocabilmente la gestualità. Visti gli atti osceni commessi il 20enne veniva subito denunciato in stato di libertà per la violazione punita dal Codice penale fino a 4 anni e 6 mesi di reclusione. Non è escluso inoltre che, su proposta del Dirigente del locale Commissariato, allo stesso venga irrogata la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio da Fabriano da parte del Questore della Provincia di Ancona.  Le giovani ed i loro genitori hanno dimostrato un’estrema riconoscenza per la tempestività e l’efficacia dell’intervento dei poliziotti fabrianesi, riferendo che, grazie a tanta professionalità, si sentivano indubbiamente protetti e tutelati da simili infausti eventi.

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