facebook rss

Al Fast and Furious anconetano
coppie, meccanici e giovanissimi

CAMERANO - Quello di venerdì scorso è stato solo l'ultimo degli appuntamenti per le gare al parcheggio dell'Ikea
lunedì 3 Dic 2018 - Ore 19:32
Print Friendly, PDF & Email

Le auto al raduno clandestino nel parcheggio dell’Ikea

 

Moglie e marito, lui un meccanico con la passione dei motori, ciascuno a bordo di una Bmw, il proprietario di una concessionaria, un dipendente di una carrozzeria con una Porsche fuoriserie. Poi Mercedes ed altre auto di lusso. Tutte, o quasi, con motori ed assetti modificati e con le carrozzerie personalizzate. Tanti i giovani, ma non mancavano gli adulti. Alla fine venerdì scorso (30 novembre) nel parcheggio sotterraneo dell’Ikea erano in 200, forse 250, molti di più delle sere precedenti (almeno tre), arrivati come sempre per mostrare e testare i loro bolidi, al coperto, dove non avrebbero dato nell’occhio e dove i neon all’altezza di 2 metri e mezzo, o poco più, avrebbero potuto mettere in meglio in evidenza look e prestazioni delle auto. A guastare la festa ai “piloti” improvvisati, radunatisi senza autorizzazione in un’area privata, i poliziotti di diversi reparti di Ancona ed Osimo. Quello di venerdì è stato solo l’ultimo dei raduni clandestini, organizzati attraverso il tam tam dei social, registrati dal circuito di videosorveglianza del colosso svedese dell’arredamento che nei giorni precedenti ha immortalato anche le “prove su strada”: corse lungo i corridoi, sgommate, testacoda, come in un circuito, peccato però che tutto si sia svolto senza, come avviene nei casi di raduni e manifestazioni, la dovuta richiesta di autorizzazione al questore di Ancona, e tutto all’interno di un parcheggio sotterraneo, non attrezzato con i dispositivi di sicurezza adatti al caso, essendo pensato per la sosta dedicata allo shopping.

A dare l’allarme sono stati gli uomini dell’Istituto di sorveglianza di cui il centro commerciale di avvale, la Mondialpol, che ha fatto scattare l’operazione Fast and Furious della squadra mobile di Ancona, guidata da Carlo Pinto. Fine delle sgommate e inizio dei guai per il sospetto di corse clandestine. Sei sono stati denunciati per aver organizzato la manifestazione senza le autorizzazioni.

(A. C.)

Corse clandestine all’Ikea come nei film, nei guai duecento giovani Video

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X