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Ladri a Posatora, svaligiati
tre appartamenti in pochi minuti
Smurata una cassaforte

ANCONA - I furti sono avvenuti nei giorni scorsi in via Monte Pennino e in via Monte Vettore e sarebbero da attribuire a una stessa banda composta da almeno quattro elementi. Il bottino complessivo ammonta a circa 60 mila euro. Un residente, rincasando, s'è trovato faccia a faccia con un bandito. Aveva il volto scoperto e in mano teneva un walkie talkie
lunedì 3 Dic 2018 - Ore 20:09
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Foto d’archivio

 

Scia di furti tra Pinocchio e Posatora, i ladri prendono di mira tre appartamenti e riescono a mettere le mani su un bottino complessivo di circa 60 mila euro. In un’abitazione è stata aperta la cassaforte con un frullino, contenente gioielli, oro e preziosi. I blitz sono avvenuti nei giorni scorsi in via Monte Vettore e in via Monte Pennino, durante le ore pomeridiane. Sui casi indagano i carabinieri del Norm, arrivati sui luoghi dei furti dopo la segnalazione di un residente. Rincasando nella palazzina di via Monte Pennino (vittima di due blitz) si è ritrovato faccia a faccia con il ladro, appostato vicino a una siepe. “Che vuoi, via di qui” gli avrebbe detto il bandito con un accento straniero, dell’est Europa. Era a volto scoperto, vestito di nero e in mano aveva un walkie talkie, utilizzato per rimanere in contatto con il resto della banda, rimasta all’interno del condominio per assaltare le abitazioni. Accortosi di essere alle prese con un malvivente, il residente si è diretto in casa ed ha chiamato il 112. Per i tre furti, in azione sarebbero entrate almeno quattro persone. In un primo momento è stato svaligiato un appartamento di via Monte Vettore, posizionato al primo piano. Per entrare, i ladri sono saliti fino a un terrazzino e poi hanno rotto il vetro della porta finestra. In camera da letto hanno saccheggiato oro e preziosi. Stesso modus operandi e malloppo simili per il primo appartamento di via Monte Pennino, sempre un primo piano. Il colpo più grosso è avvenuto al piano superiore, dove in casa c’era la cassaforte. I banditi l’hanno sventrata utilizzando il frullino e avrebbero messo le mani su un bottino del valore di circa 50 mila euro, portando via gioielli, preziosi e monili. Nel caso della palazzina di Monte Pennino, è probabile che i ladri abbiano staccato la luce dalla lampada a boule posizionata proprio di fronte all’ingresso dello stabile. Ad accorgersi del buio pesto è stato il residente che poi ha incontrato, suo malgrado, il malvivente.

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