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‘Furbetti’ dei rifiuti:
pioggia di multe

CAMERANO - Proseguono i controlli della Polizia locale. Sulla base delle segnalazioni, sono stati effettuati 427 interventi di recupero, collegate a 286 utenze. Sono stati emessi circa 240 addebiti per un ammontare di 38.900 euro
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l’assessore Costantino Renato con i contenitori della raccolta differenziata

Anche per l’anno 2018 è stato messo in atto un sistema di controllo continuo dei rifiuti esposti sul territorio comunale di Camerano. Il sistema di verifica e segnalazione ha messo in evidenza tutte quelle utenze che continuano ad avere problemi sulla differenziazione dei materiali, con il quale è stato possibile effettuare dei sopralluoghi ad hoc per capire quali potessero essere le azioni correttive. “Purtroppo per le utenze che hanno continuato a risultare non conformi ed evidenziano continue criticità, si è dovuto procedere ad emettere specifici addebiti – annuncia l’assessore Costantino Renato – Per l’anno 2018 le segnalazioni di non conformità sono state 1145 (in media 95 mensili): il 59% per materiale non conforme, il 26% per buste non conformi, il 15% per entrambe le situazioni. Le non conformità rilevate hanno un andamento omogeneo nei due semestri (48% 1^ sem. e 52% 2^sem.); sono state registrate per il 52% nel centro urbano, nel 22% nelle aree periferiche/campagna e 26% nelle zone commerciali/industriali; riguardano per il 67% le utenze domestiche e il 33% quelle non domestiche, anche se la quantità di rifiuto difforme è prevalente in quest’ultima tipologia di utenza”.

Contenitore per la raccolta degli abiti usati

Sulla base delle segnalazioni, sono stati effettuati 427 interventi di recupero (56% utenze non domestiche e 44% utenze domestiche), collegate a 286 utenze (35% utenze non domestiche e 65% utenze domestiche). Sono stati emessi circa 240 addebiti per un ammontare di 38.900 euro. Dai dati è possibile ipotizzare che il 63% degli utenti hanno constatato l’errore e hanno effettuato apposite azioni correttive, mentre nel restante 37% l’utente non ha dimostrato interesse nel voler verificare il mancato ritiro del proprio rifiuto. In quest’ultima situazione sono stati emessi specifici addebiti.

Gli errori frequentemente riscontrati: nel secco residuo si ritrovano spesso materiali plastici, come confezioni, buste, piatti, bicchieri, vasetti, vaschette di polistirolo, che, invece, anche se sporchi, una volta privati del residuo organico, vanno conferiti nel sacco/contenitore giallo della plastica; la carta, anche se di piccole dimensioni, non va mai nel secco residuo, “ma sempre nell’apposito raccoglitore bianco – ricorda l’assessore – gli ingombranti vanno rilasciati al Centro Ambiente o vengono ritirati presso il proprio domicilio su prenotazione e non messi dentri il sacco nero dell’indifferenziata; l’immondizia di casa non va lasciata nei bidoncini pubblici o vicino ai contenitori di raccolta dei vestiti usati; devono essere usati esclusivamente sacchetti e contenitori forniti da Rieco, muniti di microchip e codice identificativo”. L’importo a disposizione, al netto dello scomputo del costo del servizio, sarà utilizzato per contenere i costi generali di gestione e quindi delle tariffe. Nell’anno 2019 si prevede un aumento delle verifiche con azioni pianificate, invitiamo quindi tutti i cittadini a farsi parte attiva segnalando, possibilmente con foto e video, situazioni critiche e abbandoni che dovessero notare sul territorio comunale.

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