facebook rss

Laghetti del Passetto, ritardi nei lavori:
non finiranno prima del 31 marzo

ANCONA – A farlo sapere è stato oggi l'assessore alle Manutenzioni, Stefano Foresi, rispondendo ad un'interrogazione del consigliere 5 stelle Andrea Vecchietti. Lo slittamento delle tempistiche di oltre cinque mesi sarebbe dovuto alla complessità degli interventi e alle condizioni meteo attuali
venerdì 25 Gennaio 2019 - Ore 17:03
Print Friendly, PDF & Email

 

Bisognerà attendere ancora più di due mesi – se tutto va bene – per vedere ultimati i lavori di riqualificazione dell’area laghetti del Passetto. Un’ennesima proroga nella road map annunciata oggi in Consiglio comunale dall’assessore alle Manutenzioni, Stefano Foresi, in risposta ad un’interrogazione del consigliere pentastellato Andrea Vecchietti. Rispetto alla tabella di marcia iniziale, il cantiere ha subito uno slittamento di oltre cinque mesi.
«I lavori, come da contratto – ricostruisce le tappe Foresi – dovevano essere ultimati il 18 ottobre, per 130 giorni di lavoro totali. Con due determinazioni dirigenziali sono state approvate due perizie di variante, una supplettiva ed una senza aumento di spesa, concedendo con le maggiori lavorazioni da eseguire e per la loro complessità e specializzazione, una proroga di 105 giorni come richiesta pervenuta dalla ditta appaltatrice Procacci, procrastinando la data di fine lavori al 31 gennaio 2019». Lo stato di avanzamento del cantiere si assesta ad oggi sull’85% dei lavori: «Tenuto conto delle attuali condizioni meteo – prosegue Foresi –, in particolare delle temperature che non risultano idonee all’esecuzione di trattamenti specifici nei laghetti, che i giochi di arredo, già ordinati ad una ditta specializzata, arriveranno presumibilmente non prima della fine di febbraio, il direttore dei lavori, con verbale del 21 dicembre, ha sospeso il cantiere, che riprenderà non appena le condizioni meteo consentiranno di eseguire le ultime lavorazioni specialistiche». La deadline è stata dunque aggiornata al 31 marzo.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X