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Sei personaggi in cerca d’autore
in esclusiva regionale
alle Muse

ANCONA - Prosegue la stagione di Marche Teatro con l'opera di Pirandello e la magistrale prova di Eros Pagni. Dal 31 gennaio al 3 febbraio al Massimo cittadino
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Una foto di scena di “Sei personaggi in cerva di autore”

 

Eros Pagni in “Sei personaggi in cerca di autore”

 

Prosegue la stagione teatrale di Ancona a cura di Marche Teatro. Da giovedì prossimo (31 gennaio) a domenica 3 febbraio al Teatro delle Muse di Ancona, in esclusiva regionale, va in scena Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello, regia di Luca De Fusco, con Eros Pagni, Federica Granata, Gaia Aprea, Gianluca Musiu, Silvia Biancalana, Maria Chiara Cossia, Angela Pagano, Paolo Serra, Maria Basile Scarpetta, Giacinto Palmarini, Alessandra Pacifico Griffini, Paolo Cresta, Enzo Turrin, Carlo Sciaccaluga e con gli attori diplomati alla Scuola del Teatro Stabile di Napoli Alessandro Balletta, Sara Guardascione, Annabella Marotta, Francesco Scolaro. Scene e costumi sono di Marta Crisolini Malatesta, le luci di Gigi Saccomandi, musiche di Ran Bagno, video Alessandro Papa, i movimenti coreografici sono di Alessandra Panzavolta; regista assistente Alessandra Felli, assistente alle scene Francesca Tunno, assistente ai costumi Monia Carraretto. La produzione è del Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale/Teatro Nazionale di Genova.

Sabato 2 febbraio alle 18:30 per il ciclo di incontri, L’aperitivo con gli artisti, la Compagnia incontra il pubblico al Musecaffè (foyer di prima galleria del teatro). Conduce l’incontro il giornalista Francesco Rapaccioni.

Lo spettacolo. Sei personaggi in cerca d’autore è il testo che più rappresenta la riflessione sulla natura stessa del teatro nella drammaturgia del Novecento. Anticipa l’arte concettuale, l’esistenzialismo, lo straniamento. Rappresentato per la prima volta nel 1921 e accolto con esito incerto, è il dramma più famoso di Luigi Pirandello. Il regista Luca De Fusco si è lasciato ispirare dai personaggi: data la loro vicenda – così piena di ricordi, di visioni, di particolari di splendente importanza – la trama sembra prestarsi più ad essere rappresentata attraverso l’occhio visionario del cinema che tramite quello del teatro. La scenografia dello spettacolo è basata su un grande muro sistemato sul fondo della scena. Questo muro è in realtà anche un grande schermo cinematografico.
Da qui il parallelismo con gli attori di Woody Allen che escono dallo schermo di Broadway Danny Rose. Il regista ha quindi proseguito il suo personale lavoro tra teatro e video iniziato proprio con un Pirandello (Vestire gli ignudi, 2010) e proseguito negli anni più recenti. La volontà è quella di indurre gli spettatori ad una rilettura scenica e letteraria di un testo che parla ancora oggi alla nostra coscienza contemporanea e ci invita farci le domande più importanti e terribili sulla natura, il significato, l’essenza stessa della nostra esistenza.

Biglietti ancora disponibili da 18 a 36 euro nei vari settori.
Biglietti on line www.geticket.it, biglietteria Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org
gruppi 071 20784222 info@marcheteatro.it
www.marcheteatro.it

Gli altri appuntamenti con la stagione teatraleDal 7 al 10 marzo al Teatro delle Muse Lello Arena è protagonista di Parenti Serpenti di Carmine Amoroso per la regia di Luciano Melchionna. Lo spettacolo è prodotto da Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro. In quest’epoca in cui tutto e il contrario di tutto sono la stessa cosa si passa dalle risate a crepapelle per il tratteggio grottesco, e a volte surreale dei personaggi, al più turpe cambiamento di quegli esseri che – chi di noi non ne ha conosciuto almeno uno? – da umani si trasformeranno negli animali più pericolosi e subdoli: i serpenti. In scena un’eccellente compagnia tra cui svetta un magistrale Lello Arena.

Dal 27 al 31 marzo al Teatro Sperimentale va in scena Night Writer-scrittore notturno testo, scene e regia di Jan Fabre. Lo spettacolo è un’autobiografia del pensiero dell’artista Jan Fabre, cui l’attore Lino Musella darà corpo e voce. Un flusso di riflessioni, pensieri sull’arte e sul teatro, sul senso della vita, sulla famiglia, sull’amore e sul sesso, dai vent’anni del giovane ambizioso, autoironico, Jan Fabre, sino alla maturità dell’artista noto oggi in tutto il mondo. Il testo comprende diverse pagine dei diari personali di Fabre, raccolti nei due volumi del “Giornale Notturno”, pubblicati in Italia da Cronopio. Lo spettacolo è una co-produzione tra Troubleyn/Jan Fabre e Aldo Grompone con Triennale di Milano, Lac Lugano, Teatro Metastasio di Prato, Teatro Piemonte Europa, Marche Teatro, Teatro Stabile del Veneto.

Dal 4 al 7 aprile al Teatro delle Muse Arturo Cirillo è protagonista e dirige La scuola delle mogli di Molière con la traduzione di Cesare Garboli. Una commedia alla Plauto che nasconde uno dei testi più moderni, contraddittori ed inquieti sul desiderio e sull’amore. È una commedia sapiente e di sorprendente maturità, vi è la gioia e il dolore della vita, il teatro comico e quello tragico, come in Shakespeare. La produzione è di Marche Teatro – Teatro dell’Elfo – Teatro Stabile di Napoli.

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