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Il presidente Mattarella inaugurerà
il 50esimo anno accademico
della Politecnica

ANCONA – Ad annunciarlo sono stati questa mattina il rettore Sauro Longhi ed il prefetto di Ancona Antonio D'Acunto. L'evento è previsto per il 15 marzo nell'aula magna del Polo di Monte Dago. Prolusione affidata alla professoressa Giulia Bettin dal titolo «Il valore economico dell'immigrazione»
martedì 12 Febbraio 2019 - Ore 11:52
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da sinistra il prefetto di Ancona, Antonio D’Acunto, ed il rettore di Univpm, Sauro Longhi

 

di Martina Marinangeli

Un ospite speciale quello che terrà a battesimo l’inaugurazione del 50esimo anno accademico dell’Università Politecnica delle Marche. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presenzierà all’evento in programma per il 15 marzo nell’Aula Magna del polo di Monte Dago e ad annunciarlo sono stati questa mattina il rettore Sauro Longhi e il prefetto di Ancona, Antonio D’Acunto.

«Questa università, per quello che ha fatto e per quello che farà – ha sottolineato Longhi – merita una presenza così importante ed il presidente Mattarella è sempre stato attento alla tematica universitaria e alle potenzialità che rappresenta». Nel ringraziare il prefetto per aver accompagnato il percorso istituzionale con il Quirinale (durato circa due anni), rendendo possibile la presenza del presidente Mattarella, Longhi ha anche puntato l’accento sulla rilevanza della ricorrenza, organizzata attraverso una serie di eventi «per immaginare i prossimi 50 anni e lasciare un messaggio in bottiglia al rettore che festeggerà i 100 anni della Politecnica».
Quella del prossimo 15 marzo sarà la sesta ed ultima inaugurazione di Longhi, che ha iniziato il suo mandato nel 2013, «ma sono entrato in questa università nel 1974 da giovane studente in Ingegneria. La storia della Politecnica inizia nel 1969, anno dell’allunaggio, ed ha accompagnato la crescita e la trasformazione di questa città e di questo territorio. In soli 50 anni è cambiato il mondo e l’università è dentro questo cambiamento».
Il programma dell’inaugurazione prevede, dopo l’intervento del presidente del Consiglio studentesco, Pasquale La Serra, la relazione del rettore e la prolusione affidata quest’anno alla professoressa Giulia Bettin e dedicata al «Valore economico dell’immigrazione».
«È un compleanno speciale per la Politecnica – ha osservato D’Acunto – ed è importante per gli studenti e per l’intera città che ad accompagnarlo sia una presenza così autorevole come il presidente Mattarella». Lo scorso anno, il presidente della Repubblica aveva inaugurato l’anno accademico dell’Università di Camerino, mentre due suoi predecessori, Giorgio Napolitano e Oscar Luigi Scalfaro, avevano già varcato le soglie della Politecnica per altri eventi. «La nostra forza sta nella ricerca, settore nel quale siamo i primi – commenta con orgoglio Longhi –: su 12 dipartimenti, otto sono stati dichiarati d’eccellenza ed è appena arrivato anche un altro riconoscimento: nel bando Progetti di Rilevante Interesse Nazionale promosso dal Miur, per quanto riguarda il settore «Biologia evoluzionistica, ambientale e delle popolazioni», quattro dei 15 progetti finanziati sono nostri, a fronte di centinaia di progetti presentati, e si traducono in 2,66 milioni di euro di finanziamenti, ovvero il 30% del totale messo a bando dal Miur».

(Servizio aggiornato alle 15:04)

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