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Maxi rotatoria a Torrette,
Forza Italia lancia una petizione
per la sicurezza stradale

ANCONA – Con il sostegno di Lega, Fratelli d'Italia, 60100 e Udc, gli azzurri chiedono al Comune interventi sull'infrastruttura per migliorare le condizioni di automobilisti e pedoni, tra cui la realizzazione di un sottopasso o sovrappasso illuminato, l'ampliamento delle corsie e la rimozione della precedente segnaletica a terra. Banchetti per la raccolta firme a Torrette e piazza d'Armi il 2 marzo
martedì 26 Febbraio 2019 - Ore 21:13
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I rappresentanti del centrodestra durante la conferenza di presentazione della petizione

 

 

Torna a far discutere la maxi rotatoria di Torrette, costruita nell’intersezione tra via Tenna e via Conca allo scopo di far meglio defluire il traffico – in una zona già di per sé congestionata – anche in conseguenza dell’apertura del McDonald’s. Forza Italia, sostenuta da tutte le anime del centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia, Udc e 60100), lancia una petizione affinché il comune intervenga per migliorare le condizioni di sicurezza stradale per pedoni ed automobilisti.
«I cittadini di Torrette – osserva la coordinatrice comunale Fi, Teresa Dai Prà – fin dall’inizio hanno mostrato molte perplessità su questa rotatoria, perplessità che poi purtroppo si sono sviluppate in veri e propri problemi concreti, evidenziati nei giorni poco prima di Natale con la tragica disgrazia dell’investimento di una cittadina sulle strisce pedonali della maxi rotatoria. Secondo la giunta – sottolinea – doveva essere la soluzione al traffico nella zona, ma purtroppo è stata tutt’altro che risolutiva». Tra i limiti messi in evidenza da Dai Prà, «la vecchia segnaletica stradale a terra ancora ben evidenziata e che quindi trae in inganno, il segnale di Dare Precedenza talmente piccolo che non viene mai rispettato, i camion che invadono la corsia di sinistra mettendo in difficoltà gli automobilisti, e le strisce pedonali a ridosso dell’uscita della rotatoria e non ben evidenziate. Inoltre – conclude –, la rotatoria creata per l’arrivo del McDonald’s ha aumentato ancora di più l’inquinamento acustico, ambientale e le polveri sottili». Di qui, la petizione con tanto di raccolta firme che sarò poi depositata in Comune ed in Prefettura: nella mattinata del 2 marzo, saranno allestiti due banchetti in piazza Villa Turris a Torrette ed in piazza d’Armi ad Ancona
L’istanza chiede di rimuovere la vecchia segnaletica stradale, restringere l’isola centrale per ampliare le corsie, realizzare una segnaletica luminosa adeguata per evidenziare il Dare Precedenza e un semaforo pedonale temporaneo, in attesa della realizzazione di un sovrappasso o di un sottopasso con accesso ai disabili.
«Erano previsti due sovrappassi – va all’attacco il consigliere comunale Fi, Daniele Berardinelli –: uno all’altezza del parcheggio e uno più vicino all’abitato di Torrette. L’amministrazione ha deciso di toglierne uno dei due dicendo che avrebbe realizzato al suo posto un sottopasso, salvo poi riscontrare problematiche su cui sta ancora indagando. Questo è grave perché, se fai una scelta di questo tipo, devi essere sicuro che si possa poi effettivamente realizzare, anche perché sono stati tolti 900 mila euro dal bilancio per il costo di quel sovrappasso».
Secondo Antonella Andreoli, coordinatrice e consigliera comunale della Lega «è evidente che la realizzazione della rotatoria non sia stata preceduta da uno studio accurato e globale sulla viabilità e sugli attraversamenti pedonali, ma fatta in fretta e furia», mentre Angelo Eliantonio (coordinatore comunale di Fdi) e Stefano Tombolini, (capogruppo di 60100), sottolineano che «quando si parla dei problemi della viabilità di Torrette non si può non pensare al grande tema dell’uscita dal porto, dove è ancora tutto fermo». Tombolini fa inoltre notare che «è stata messa all’asta l’ex concessionaria Bartoletti: se fossi il sindaco la comprerei perché, in passato, per risolvere il problema della viabilità, era stato ipotizzato un progetto che prevedeva un passaggio proprio all’altezza dell’ex concessionaria».

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