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Cimiteri Senigallia,
stop alle tumulazioni
nelle tombe ipogee

ORDINANZA - Da oggi non sarà più possbile seppellire i defunti  nei cosiddetti "tumuli" nei campi santi de 'Le Grazie',  di Montignano e di Roncitelli perchè non rispondono agli standar di legge per garantire le lavorazioni in sicurezza negli ambienti confinati
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Da oggi, 1 Aprile, nei tre cimiteri di Senigallia non sarà più possibile tumulare i defunti nelle tombe ipogee. A stabilirlo è un’apposita ordinanza emessa dal Comune di Senigallia poiché le tombe di tale tipologia, situate nel cimitero maggiore “Le Grazie” e nei due cimiteri frazionali di Montignano e Roncitelli, non possiedono i requisiti strutturali necessari previsti dalla normativa vigente per garantire le lavorazioni in sicurezza negli ambienti confinati. Tuttavia, i concessionari delle aree cimiteriali su cui sono state edificate tombe ipogee, loro eredi e aventi causa, nonché tutti coloro che a qualsiasi titolo vantino diritti su tali sepolture private possono disporre, sempre nel rispetto delle prescrizioni di legge, lo svolgimento di lavori strutturali necessari a garantire la completa apertura dall’alto del vano libero situato all’interno della tomba al fine di consentire di calare dall’alto il feretro in posizione orizzontale. I sepolcri ipogei a vasca concessi dal Comune di Senigallia, i cosiddetti “tumuli”, potranno essere adeguati dal Comune stesso, proprietario del manufatto, previa insindacabile valutazione della fattibilità tecnico-economica. Infine, qualora non possa darsi corso alla tumulazione in tombe di famiglia o ipogee per carenza delle condizioni di sicurezza minime, si dovrà procedere alla richiesta di concessione di altra idonea sepoltura.

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