facebook rss

«Donne, è arrivato l’arrotino»
Ma anche la truffa dello specchietto

ANCONA - A pubblicizzare illecitamente la professione era un 23enne siciliano, privo della apposita licenza e noto per aver spillato i soldi ad alcuni automobilisti fingendo danni riportati alla sua vettura
Print Friendly, PDF & Email

L’auto fermata dalla polizia

 

Arrotino senza licenza e truffatore: denunciato un 23enne siracusano. Gli agenti delle Volanti lo hanno braccato ieri mattina mentre era alla guida di una polo che aveva sul tettino  un megafono attraverso il quale il conducente pubblicizzava e proponeva ai residenti le proprie attività di arrotino. All’atto del controllo gli agenti appuravano che nel portabagagli dell’autovettura era funzionante una grossa mola ma l’uomo, un siracusano di 23 anni, era privo della prescritta licenza. I poliziotti appuravano anche che il giovane aveva a suo carico precedenti penali per la classica truffa dello specchietto commessi prevalentemente in Liguria. In particolare, il 23enne è noto per avvicinare le vittime a bordo dell’autovettura, fingere un piccolo incidente a bassa andatura con un colpo “sordo”, mostrando poi il proprio specchietto danneggiato con le rigature orizzontali artificiosamente riprodotte. «Non mettiamo di mezzo l’assicurazione..dammi 80 euro e siamo a posto» era la classica frase per abbindolare le vittime.  Infatti, da un’attenta visione del suo veicolo, gli agenti potevano appurare che entrambi gli specchietti neri dell’autovettura avevano delle rigature longitudinali chiare. Così scattavano le sanzioni amministrative per il mancato possesso della licenza, con il sequestro dell’attrezzatura e per l’esposizione del megafono sul tetto della macchina, per un ammontare di circa 5500 euro. Non solo, visti i precedenti penali per reati contro il patrimonio, tra cui anche i furti in abitazione, il siracusano, che era appena giunto ad Ancona, veniva allontanato dal Comune dorico con foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno nel capoluogo per un periodo di 3 anni, primo provvedimento relativo ad una misura di prevenzione firmato ieri dal neo questore Cracovia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X