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La Jesina ferma il Matelica:
pareggio show, finisce 3 a 3

SERIE D - Gli uomini di Ciampelli, sul campo della seconda forza del girone, acciuffano il doppio vantaggio per poi venire rimontati e trovare il gol decisivo a metà secondo tempo su rigore. I locali si fermano al palo e restano a meno due dal Cesena
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Daniele Melandri

 

Si infrange sul palo colpito da Mancini a meno quattro dal 90esimo il sogno del Matelica di agguantare il Cesena in vetta al girone F della Serie D nella settimana che ha visto i biancorossi battere il Mantova e approdare in finale di Coppa Italia. Gli uomini di Tiozzo, sotto di due gol dopo 8 minuti nel “derby del Verdicchio” contro la Jesina giocato al Comunale, rimontano subito il doppio svantaggio, poi nella ripresa riescono a trovare anche il 3 a 3 con Melandri su rigore (dopo il sigillo di Villanova che aveva riportato in vantaggio gli ospiti). Il legno dice di no al neoentrato e impedisce l’aggancio alla capolista (bloccata sull’1 a 1 al Manuzzi dal Montegiorgio) che resta così a più 2 in classifica. Una gara quindi, nata male e finita con l’amaro in bocca per i locali. Al quarto Cruz insacca in seguito ad un calcio di punizione, poi all’ottavo approfitta di un errato rinvio di Avella per siglare il raddoppio. La reazione dei padroni di casa è veemente e già al 22esimo è 2 a 2. Prima Pignat (19′) raccoglie una punizione calciata da Favo e dal limite batte Anconetani, poi Florian stoppa con il petto una rimessa laterale di Arapi si gira e infila il pareggio.  Al30esimo l’ultima occasione di un primo tempo emozionante, Bordo esplode dalla distanza e sfiora il sette della porta difesa da Avella. Nella ripresa il portiere locale è costretto alla deviazione in corner sul sinistro potente di Villanova e poi al 67esimo trasforma il rigore del 3 a 2. Il Matelica non ci sta e rialza ancora la testa grazie a Melandri che si guadagna e realizza il penalty della nuova parità. Nel finale le due squadre provano a portare a casa il bottino pieno. Favo (81′) tutto solo davanti ad Anconetani calcia alto, Martedì (85′) chiama Avella agli straordinari e poi il palo di Mancini fa calare il sipario su un derby bellissimo e ricco di emozioni.

Il tabellino:

MATELICA: Avella, Arapi, Riccio, Cuccato (29’s.t. Mancini), Favo, Benedetti (4’s.t. De Santis), Angelilli (42’s.t. Dorato), Pignat, Florian, Melandri (29’s.t. Demoleon), Bugaro (23’s.t. Margarita). A disp.: Luglio, Visconti, Nucci, De Luca. All.: Tiozzo

JESINA: Anconetani, Martedì, Pasqualini, Marini, Riccio, Bordo (32’s.t. Magnanelli), Fracassini (15’s.t. Ricci), Yabrè, Villanova, Cruz (15’s.t. Matinata), Cameruccio (37’s.t. Trudo). A disp.: Perez, Barbetta, Zannini, Magnanelli, Pierandrei, Ceccuzzi. All.: Ciampelli.

TERNA ARBITRALE: Emanuele Frascaro di Firenze (Giuggioli di Grosseto – Colonna di Vasto)

RETI: 4’p.t. e 8’p.t. Cruz, 19’p.t. Pignat, 22’p.t. Florian, 22’s.t. Villanova (rig.), 29’s.t. Melandri (rig.)

NOTE: ammoniti: Benedetti, Marini, Pasqualini, Pignat. Angoli 2 a 3. Recupero: 5′ (1’+4′).

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