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L’Anconitana vola in Eccellenza:
manita al Villa Musone, festa dorica

PROMOZIONE - Gli uomini di mister Nocera si impongo per 5 a 2. Scatenato Zaldua che realizza una tripletta. Con sette punti di vantaggio sull'inseguitrice Vigor Senigallia, la squadra è matematicamente prima in classifica con due giornate di anticipo
domenica 7 Aprile 2019 - Ore 18:25
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La festa dei giocatori sotto la curva anconetana

 

di Lorenzo Agostinelli

L’Ancona ribalta il Villa Musone con la tripletta di uno scatenato Zaldua e grazie alle reti di Mastronunzio e Ruibal. In mezzora sigla quattro reti, fissando il punteggio sul 5 a 2, e dà la zampata decisiva per la promozione in Eccellenza. Con la vittoria di oggi l’Anconitana conserva, a due giornate dal termine, i 7 punti di vantaggio sull’inseguitrice Vigor Senigallia ed approda aritmeticamente nel campionato di Eccellenza. I Villans invece ormai sicuri dei play-out hanno dato tutto per strappare qualche punto ai primi della classe, ma le reti di bonifazi e di Frezzi non sono bastate. Nelle prossime due partite, quella esterna a Marzocca contro l’Olimpia e l’ultima casalinga contro il fanalino di coda Laurentina, si giocheranno gli ultimi punti disponibili sperando in risultati utili dagli altri campi per ottenere un migliore piazzamento nei play-out.

 

La cronaca – La gara pare subito infuocata sin dai primi minuti, merito dei moltissimi tifosi dorici accorsi al Tubaldi di Recanati per sostenere la loro squadra. Al 2’ del primo tempo Ruibal e Mastronunzio lavorano una buona palla al limite dell’area gialloblu ma la girata del numero 9 dorico finisce alta di poco. Un minuto dopo Mastronunzio viene pescato sul lato destro dell’area ma non riesce a dare forza alla conclusione che non impensierisce Giulietti. La formazione biancorossa continua a spingere e al 5’ minuto Zaldua si trova una buona palla dentro l’area di rigore senza però riuscire ad inquadrare la porta. La truppa di mister Nocera continua a spingere e all’11’ del primo tempo ha una buona punizione dai 20 metri sulla quale si presenta Trombetta; il suo mancino però si infrange sulla barriera. Al quarto d’ora sono i Villans a mettere la testa fuori con una buona conclusione di Frezzi dalla lunga distanza, si oppone bene in due tempi Lori che non corre pericoli. Match che rallenta con l’Anconitana che cerca lo spiraglio giusto per aprire le marcature. Al 27’ del primo tempo Ruibal vede Mastronunzio solo sul secondo palo ma l’attaccante non riesce ad impattare bene di testa ed è solo angolo per i dorici. Sugli sviluppi dello stesso corner è ancora il numero 9 biancorosso a deviare la sfera di tacco, attenta la retroguardia gialloblu che spazza. Un minuto più tardi Ruibal entra in area palla al piede, seminando tre avversari, senza però trovare la via del gol: il suo tiro finisce alto. Il gol è nell’aria e al 32’ Mastronunzio lascia passare la palla in area che, a mezza altezza, finisce sui piedi di Zaldua: il numero 11 dorico è bravo a girare al volo di prima ed a ribadire in rete la palla per lo 0 a 1 dell’Anconitana. La risposta dei Villans però non si fa attendere e pochi minuti dopo, al 35’ del primo tempo, Bonifazi con una grande azione personale ristabilisce la parità. Tiro secco e preciso del 10 del Villa Musone che termina all’angolino basso senza che Lori possa arrivarci: 1 a 1. Tutto di nuovo in discussione al Tubaldi e squadre che adesso si affrontano a viso aperto. Al 40’ è ancora Zaldua a rendersi pericoloso con un colpo di testa: attento Giulietti che non corre pericoli e blocca la sfera. I restanti minuti del primo tempo si perdono in affondi sterili da parte di entrambe le squadre che vanno, quindi, a riposo sul punteggio di 1 a 1.

Secondo tempo che inizia con la squadra dorica in avanti. Al 47’ Trombetta ha una buona possibilità su punizione del limite, il suo tiro però non centra la porta e termina nuovamente alto. Padroni di casa che si rendono pericolosi al 54’ con Tonuzi che protegge la palla al limite dell’area e trova lo spazio per il tiro che, però, termina non lontano dall’incrocio dei pali. Mister Nocera decide che è il momento di cambiare qualcosa e rileva Nicola Pucci per buttare nella mischia Jachetta. Al 55’ il signor Bini ravvisa un tocco di mano nell’area dorica ed assegna un penalty per i padroni di casa. Sul dischetto si presenta Frezzi che calcia con freddezza nell’angolino basso di destra; intuisce e tocca Lori ma non è sufficiente per evitare il gol ed il risultato cambia ancora: 2 a 1 per il Villa Musone. Si complicano le cose per l’Anconitana che ora si trova sotto e dovrà dar fondo a tutte le energie per ribaltare il risultato. Al 59’ una disattenzione della retroguardia biancorossa può costare carissimo: Mascambruni si presenta davanti a Lori, spostato sulla destra, e decide di metterla in mezzo per Giammaria: l’11 gialloblu non controlla bene e la difesa dorica spazza. Due minuti dopo su una punizione dalla sinistra arriva il pareggio degli ospiti: Zaldua svetta in area ed insacca la palla di testa alle spalle di Giulietti e ristabilisce la parità. Al 63’ i padroni di casa hanno un’altra buona occasione dal limite con Frezzi che colpisce bene ma da troppa forza alla palla spedendola alta, nessun pericolo per Lori. Al 67’, come un fulmine a ciel sereno, Tomassini vede il movimento in area di uno straripante Zaldua e lo serve. Il numero 11 dorico non si fa pregare e di testa supera ancora una volta Giulietti e sigla la tripletta personale. 2 a 3 per i dorici che hanno ribaltato lo svantaggio e sembrano non aver voglia di fermarsi. Al 71’ l’Anconitana sfiora il colpo del k.o. con Mastronunzio: Jachetta mette una palla tesa nel cuore dell’area di rigore sulla quale si avventa la vipera, la sua deviazione sotto misura si infrange però sul palo. Alla mezzora del secondo tempo mister Capitanelli sostituisce Tonuzi con l’ex Cardoso , mentre mister Nocera lancia in campo Venturin per uno stanco Marengo. Al 79’ arriva il gol che chiude i conti. Il subentrato Ventin fa 20 metri palla al piede e vede Mastronunzio tagliare l’area i rigore: con un tocco morbido il numero 9 dorico scavalca Giulietti ed incrementa ancora il vantaggio: 2 a 4 per l’Anconitana. Ospiti che adesso giocano sulle ali dell’entusiasmo e vedono l’Eccellenza vicinissima: i ragazzi di mister Nocera non faticano ad arrivare al tiro e rendono gli ultimi minuti di partita molto piacevoli. All’83’ entra Piergallini per rilevare il pirotecnico Zaldua: pubblico in piedi ed applausi come se piovesse per l’attaccante dorico. Minuto 86’, Ruibal e Mastronunzio continuano a creare grane alla retroguardia dei Villans: il numero 7 arriva sul fondo ed offre a Mastronunzio la palla per la doppietta personale ma l’attaccante viene chiuso all’ultimo secondo, tra le proteste dei numerosi tifosi dorici che invocano il calcio di rigore. Tutto regolare per il signor Bini e match che può continuare. Al 89’ Ruibal fa venire giù lo stadio; l’attaccante dorico prende palla all’altezza dei 30 metri, prende la mira e calcia il pallone sotto l’incrocio dei pali lasciando di sasso Giulietti: 2 a 5 per gli ospiti che archiviano il risultato e si limitano a gestire il vantaggio fino al noventesimo.

Triplice fischio che arriva dopo 3 minuti di recupero e dà il via alla festa. I tifosi, accorsi appositamente dal capoluogo per festeggiare la vittoria del campionato cantano e chiamano i loro beniamini sotto la curva. Prima di rientrare negli spogliatoi i giocatori hanno avuto il tempo di cantare ed esultare coi propri tifosi oltre a lanciare le maglie verso i più fortunati che sono riusciti ad accaparrarsene una.

Il tabellino

VILLA MUSONE: Giulietti, Camilletti Mat., Camilletti Mar., Frezzi, Fiengo, Pucci Nicolò, Mascambruni, Camilletti Lor., Tonuzi, Bonifazi, Giammaria; A disp.: Piccione, Moglie, Camilletti N., Leone, Prosperi, Cardoso, Reucci, Bora; All. G. Capitanelli.
ANCONITANA: Lori, Tomassini, Zagaglia, Visciano, Mercurio, Trombetta, Ruibal, Pucci Nicola, Mastronunzio, Marengo, Zaldua; A disp.: Martiri, Colombaretti, Fuglini, Campione, Mechzi, Venturin, Piergallini, Bartoloni, Jachetta; All. F. Nocera.
TERNA ARBITRALE: Arbitra Bini di Macerata (Preci di Macerata e Raschiatore di San Benedetto del Tronto).
RETI: Al 32’, 61’, 67’ Zaldua, 35’ Bonifazi, 56’ (R) Frezzi, 79’ Mastronunzio, 89’ Ruibal.
NOTE: Spettatori 1000 circa; Ammoniti: 39’ Pucci Nicolò, 40’ Fiengo, 43’ Pucci Nicola, 69’ Zaldua, 70’ Marengo, 78’ Camilletti Lor.

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