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Fiume Aspio e canali,
sopralluogo
per la messa in sicurezza

CAMERANO - I corsi d'acqua sono stati ispezionati dai tecnici del Comune e del Consorzio di Bonifica delle Marche per verificare la presenza di situazioni di criticità come vegetazione, rifiuti o altri ostacoli capaci di ostruire l'alveo e metterlo a rischio di esondazione in caso di eventi atmosferici imprevedibili
martedì 9 Aprile 2019 - Ore 10:51
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Camerano, il canale Boranico ispezionato durante il sopralluogo

 

Effettuato un sopralluogo congiunto tra l’ufficio tecnico del Comune di Camerano e il Consorzio di Bonifica delle Marche per verificare le condizioni del fiume Aspio e di alcuni canali presenti sul territorio comunale. “Il controllo richiesto – spiega l’assessore Costantino Renato – aveva come fine quello di verificare se allo stato attuale ci fossero criticità lungo i tratti fluviali ed eventualmente valutare con il Consorzio gli interventi necessari per ripristinare le normali condizioni di sicurezza. In alcuni tratti il fiume e alcuni canali, in conseguenza di eventi atmosferici imprevedibili, potrebbero infatti esondare creando situazioni pericolose o provocando danni alle attività, ai residenti della zona e alle auto in transito”.

Nei punti verificati del fiume Aspio, del Boranico nel tratto tra via Fontanelle-Via Direttissima del Conero e a valle di Via Inferno, a parte qualche rifiuto e piccoli alberi caduti, non sono risultate particolari criticità. “La vegetazione per quanto possa sembrare folta, al momento non presenta un pericolo per il deflusso dell’acqua.- sottolinea l’assessore – Necessita invece di manutenzione ordinaria il tratto del Boranico da Via Direttissima del Conero al fiume Aspio e il Betelico nel tratto a valle di Via Massignano che risulta completamente invaso dalla vegetazione. Nel primo caso il Consorzio di Bonifica cercherà entro la fine dell’anno di effettuare una pulizia del tratto, mentre nel secondo caso pur essendoci la volontà di intervenire, ci sono delle limitazioni sulle manutenzioni in quanto l’area è all’interno del Parco del Conero. Ricordiamo che, indipendentemente dagli interventi che potranno essere fatti o dall’attuale stato dei canali, l’eventualità di forti piogge non esclude la possibilità che la massa idrica eccedente defluisca su strade e campi o che si creino delle micro frane in alcune aree, quindi si raccomanda la massima prudenza nel caso ci si trovasse in tratti stradali o aree con abbondanti flussi o ristagni d’acqua”.

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