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La Lega del Filo d’Oro
approda negli States
a fianco di Lorenzo Zurino

OSIMO - Nel 2016, la onlus si è accreditata presso la fondazione americana King Baudouin Foundation, aprendo un proprio fondo denominato “Friends of Lega del Filo d’Oro”, necessario per la raccolta fondi su suolo americano. Ora conta su questa nuova partneship: Zurino ha ricevuto dalla National Italian American Foundation il premio di miglior giovane imprenditore dell’anno
mercoledì 10 Aprile 2019 - Ore 17:21
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Il cantiere del secondo lotto del centro nazionale

 

Esportare il modello virtuoso della Lega del Filo d’Oro, far arrivare oltreoceano l’esperienza di oltre 50 anni nella cura e nell’assistenza delle persone sordocieche e delle loro famiglie, promuovere la ricerca scientifica in area riabilitativa e sociale e, infine, allargare le possibilità di raccolta fondi per proseguire i lavori di costruzione del secondo lotto del nuovo Centro Nazionale. Sono questi gli obiettivi che la Lega del Filo d’Oro si è prefissata per il futuro e, per questo motivo, guarda agli Usa al fianco di un partner d’eccezione: Lorenzo Zurino che ha ricevuto dalla National Italian American Foundation (Niaf), la più importante fondazione degli italo-americani, il premio di miglior giovane imprenditore dell’anno.

Il nuovo presidente Rossano Bartoli e il presidente uscente Francesco Marchesi

Dall’attività tecnico-scientifica alla ricerca scientifica in area riabilitativa e sociale, fino alla creazione e al mantenimento di un’intensa rete di collaborazioni e scambi con il mondo scientifico e universitario a livello nazionale e internazionale (dall’Università Politecnica delle Marche a La Sapienza di Roma, fino all’Università degli Studi di Bari e di Milano); dall’adesione al Deafblind International, per supportare lo sviluppo di servizi per migliorare la qualità della vita delle persone sordocieche alla partecipazione all’European Deafblind Union o ai gruppi di lavoro internazionale del MDVI Euronet (Multiple Disabilities and Visual Impairment) per sviluppare e condividere le conoscenze sulla formazione di bambini e giovani con una grave disabilità visiva unita a disabilità aggiuntive; fino ad arrivare al progetto OPEYE (Open and portable software library for rapid eye tracking), volto a migliorare la qualità di vita degli utenti grazie all’interazione con i computer. Sono queste solo alcune delle attività di networking internazionale in cui è inserita la Lega del Filo d’Oro, centrali per il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento nell’attività tecnico scientifica.

In quest’ambito, si inserisce anche l’organizzazione della seconda edizione della Conferenza Internazionale sulle Tecnologie Assistive, che vedrà nuovamente protagonista la Lega del Filo d’Oro dal 19 al 21 settembre a Roma. Una tre giorni in cui i maggiori esperti a livello mondiale, accanto ai ricercatori italiani, racconteranno come la tecnologia – quando viene applicata alla ricerca scientifica riabilitativa delle persone con disabilità plurime – può diventare uno dei principali strumenti che permette alle persone con deficit sensoriali, motori e intellettivi di interagire con il mondo esterno e conquistare una maggiore autonomia.

Ed è proprio grazie ad un progetto portato avanti insieme con l’Università Politecnica delle Marche nel 2014, finalizzato all’apertura di un canale di rilievo anche per le relazioni esterne e la raccolta fondi all’estero, che sono state individuate diverse possibilità in uno dei mercati più floridi per quanto concerne la filantropia mondiale, quello degli Stati Uniti.

Nel 2016, la Lega del Filo d’Oro si accredita presso la fondazione americana King Baudouin Foundation, aprendo un proprio fondo denominato “Friends of Lega del Filo d’Oro”, necessario per poter ricevere contributi ed estendere quindi le proprie attività di raccolta fondi su suolo americano. Negli anni successivi, in continuità, è proseguito il percorso avviato al fine di ampliare la ricerca di nuovi sostenitori della causa anche oltre oceano. Nell’ottica di un rafforzamento delle proprie relazioni negli Usa, La Lega del Filo d’Oro potrà contare su di un importante sostegno da parte di Lorenzo Zurino, fondatore e CEO di The One, al quale la NIAF, la più importante fondazione italo-americana, ha consegnato il 9 aprile il premio come miglior giovane imprenditore dell’anno in virtù dei grandi successi conseguiti, a soli 34 anni, nella promozione delle aziende italiane sul mercato statunitense.

Osimo, il nuovo centro nazionale delle Lage adel Filo d’Oro

“Per dare uno slancio ancora maggiore all’attività della Lega del Filo d’Oro, accreditare l’associazione presso un panel di stakeholder istituzionali ed economici e raccogliere fondi per il proseguimento dei lavori del secondo lotto del nuovo Centro Nazionale, che sarà un polo nevralgico anche per gli studi e la ricerca a livello scientifico, ci stiamo avvalendo del supporto di un amico della “Lega”, Lorenzo Zurino. – dichiara Rossano Bartoli, Presidente della Lega del Filo d’Oro – Zurino ha avuto la possibilità di conoscerci da vicino durante una sua visita alla nuova sede nazionale, dalla quale è rimasto profondamente colpito constatando la complessa attività svolta con grande professionalità e passione nei confronti di persone con così gravi disabilità. Da lì la sua generosa offerta di mettere a disposizione della Lega del Filo d’Oro la propria rete relazionale per sostenerla nel raggiungimento dei propri obiettivi di lungo periodo. È grazie al suo supporto che la Lega del Filo d’Oro ha partecipato il 9 aprile alla serata di gala organizzata a New York dalla NIAF e sarà Partner Etico dell’Italian Export Forum, in programma a giugno a Sorrento”.

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