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Mausoleo di Teodorico, un professionista
di Osimo svela i misteri col laser scanner

IL MONUMENTO viene raccontato dalle origini alle tecniche di esecuzione ed edificazione della costruzione voluta dal re goto, grazie al rilievo in 3D eseguito ed elaborato dallo studio tecnico di William Tantucci. I dati sono a disposizione degli studiosi attraverso la Rete
venerdì 12 Aprile 2019 - Ore 11:55
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E’ stato uno studio tecnico di Osimo, specializzato nel rilievi di topografia con metodi tradizionali, ma anche con Gps, laser scanner e termocamera, a far luce sui misteri e sui molti aspetti rimasti ancora oscuri del Mausoleo di Teodorico di Ravenna. Come quello l’originaria configurazione, che nel corso dei secoli ha dato luogo alle più fantasiose ipotesi, e le tecniche di esecuzione ed edificazione della grandiosa cupola monolitica di 291 tonnellate. Era proprio questo l’obiettivo del rilievo in 3D del Mausoleo, fatto dallo studio 3WD del professionista osimano William Tantucci (lo stesso che ha mappato la torre civica di Osimo), che consente di ‘raccontare’ il monumento, dalle origini alle tecniche di esecuzione ed edificazione della costruzione voluta dal re goto Teodorico (454-526 d.C.), sito Unesco dal 1996. Il Polo museale regionale, spiega il direttore Mario Scalini, ha investito nelle nuove tecnologie per un rilievo analitico e tridimensionale finalizzato alla ricerca storica, al monitoraggio ed allo sviluppo di nuove progettualità sulla valorizzazione del monumento. I dati sono così a disposizione degli studiosi, attraverso la rete.

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