facebook rss

Spi Cgil, eletta la segreteria Marche:
confermato Girolami,
entrano Bontempo e Carloni

CGIL SPI - Elio Cerri: "Ci aspetta un lavoro su più fronti: quello sanitario, in primo luogo, dove le persone si curano sempre meno e quando lo fanno le famiglie rischiano di indebitarsi, soprattutto in presenza di un familiare non-autosufficiente"
venerdì 12 Aprile 2019 - Ore 14:10
Print Friendly, PDF & Email

Elio Cerri

L’Assemblea generale dello Spi Cgil Marche ha eletto oggi a larghissima maggioranza la nuova segreteria che affiancherà Elio Cerri, riconfermato alla guida del sindacato dei pensionati lo scorso 7 novembre in occasione del XII congresso della categoria. Riconfermato il segretario regionale uscente Massimo Girolami, le new entry sono Vilma Bontempo e Maria Teresa Carloni.

 

Vilma Bontempo

Vilma Bontempo è stata la prima donna eletta nella Segreteria della Cgil di Fabriano, ha diretto la Filtea (tessile, abbigliamento, calzature, ecc.), ha ricoperto il ruolo di Segretaria generale della Flai (agroalimentare) e quello della Filcea (chimici); è stata componente della Segreteria della CdLT di Ancona, Segretaria generale della Slc (comunicazioni) e ,fino al pensionamento, Segretaria generale della CdLT di Ancona.

 

Maria Teresa Carloni

Maria Teresa Carloni è un medico, direttore del Servizio trasfusionale di Macerata, consigliere comunale a Macerata, consigliere provinciale nel 1975, è stata anche deputata dal 1976 al 1983 e segretaria Commissione sanità della Camera dei Deputati. Inoltre, ha ricoperto l’incarico di Presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Macerata. Da sempre iscritta allo Spi Cgil, oggi è componente della segreteria della Lega SPI di Macerata e attualmente ricopre anche l’incarico di Presidente dell’Assemblea generale e del Comitato direttivo dello Spi Cgil Marche.

 

“Ci aspetta un lavoro su più fronti: quello – dichiara Elio Cerri – sanitario, in primo luogo, dove le persone si curano sempre meno e quando lo fanno le famiglie rischiano di indebitarsi, soprattutto in presenza di un familiare non-autosufficiente”. Resta aperto anche il versante della previdenza “con i continui tagli operati dai vari Governi sulle mancate rivalutazioni delle pensioni e dove poco si sta facendo sulle pensioni basse”. Infine, “particolare attenzione la dobbiamo prestare alla contrattazione, vanno estesi i confronti con le amministrazioni locali”.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X