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Strade da incubo per le due ruote,
alla Flaminia va il primato
Ecco quali sono le altre

ANCONA – Tra il 2018 ed il 2019, sono stati in totale 198 gli incidenti che hanno coinvolto moto e bici, 10 di questi lungo la strada che collega la stazione a Torrette. Schiavoni (M5s): «era stata approvata una nostra mozione nel lontano 2017 sul tema della sicurezza di questi mezzi. Come tante altre non è stata applicata dall'amministrazione»
martedì 14 Maggio 2019 - Ore 10:21
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Foto d’archivio

 

di Martina Marinangeli

 

Pericolosa, accidentata e a percorrenza fin troppo veloce, via Flaminia è stata triste scenario di numerosi incidenti, alcuni dei quali anche mortali. Nella classifica delle strade peggiori di Ancona, ha poche rivali e, anche grazie al suo asfalto costellato da buche, è diventata l’incubo di chi viaggia su due ruote. Tra il 2018 ed il 2019 sono stati 198 gli incidenti che hanno visto coinvolte moto o bici e 10 di questi si sono verificati proprio lungo quella strada che collega la stazione a Torrette. A fare il punto ci ha pensato ieri (13 maggio) l’assessore Stefano Foresi che, incalzato da un’interrogazione della consigliera pentastellata Lorella Schiavoni, ha snocciolato i dati stilati dalla Polizia Municipale.
«Meteo permettendo – spiega Foresi – nel giro di qualche giorno inizieranno i lavori per riasfaltare la Flaminia e con il rifacimento del manto stradale andrà meglio».
Se via Flaminia si guadagna il primo – per niente lusinghiero – posto senza fatica, saltando subito all’occhio nell’elenco per il numero a due cifre, non possono di certo considerarsi strade sicure neanche corso Amendola, corso Stamira, piazza XXIV Maggio e via Marconi, ognuna delle quali ha fatto da sfondo a cinque incidenti su due ruote. Poco sicure per ciclisti e motociclisti anche via XXV Aprile, via Scrima e via Giannelli, che registrano quattro incidenti ciascuna.
«Nel dicembre 2017 è stata approvata la nostra mozione in tema di sicurezza per motociclisti e ciclisti nel territorio del Comune di Ancona – ricorda Schiavoni – e, come tante altre non ha trovato applicazione».

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