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Concorso pubblico per 27 vigili, Talevi (Cisl):
«Atteso da anni, ora accelerare i tempi»

ANCONA – Le assunzioni a tempo indeterminato dei nuovi agenti di polizia municipale saranno distribuite nel triennio 2019/2021 e serviranno a coprire i pensionamenti degli ultimi due anni e i sei quota 100 che lasceranno dal 1 agosto. L'appello del sindacato: «prime unità entrino già in estate per garantire le ferie e la sicurezza nei punti caldi di porto e Portonovo»
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Foto d’archivio

 

di Martina Marinangeli

 

La carica dei vigili è ai box di partenza. È stato indetto il bando di concorso pubblico per la copertura di 27 posti di agente di polizia municipale a tempo indeterminato, da distribuire sulle prossime tre annualità. Nel Piano triennale dei fabbisogni di personale 2019/2021 deliberato dalla giunta Mancinelli a fine 2018, infatti, è stata programmata l’assunzione di 10 agenti per il 2019, cinque per il 2020 e cinque per il 2021. A questi, andranno ad aggiungersi i sette residuali per il completamento dell’attuazione dei Piani 2017 e 2018. La carenza di organico della Municipale è da sempre un tema caldo in città, a tal punto che, per il pensionamento di sei agenti con quota 100 dal prossimo 1 agosto, è stato messo in stand by anche il progetto del presidio fisso in piazza Ugo Bassi, annunciato con tanto di presentazione ufficiale dalla sindaca Valeria Mancinelli nei locali di Conerobus, ma poi stoppato per mancanza di personale da destinarvi. Il bando dovrebbe sopperire anche a questa carenza. «Questo concorso era atteso da tempo – osserva Luca Talevi, segretario generale Fp Cisl Marche – e le assunzioni serviranno a coprire i pensionamenti degli ultimi due anni e i sei quota 100 che usciranno a breve dall’organico. L’obiettivo è arrivare almeno a 95 unità nel triennio, quello che noi definiamo il minimo sindacale per la sopravvivenza. Oggi il Corpo conta un’ottantina di agenti, numero non sufficiente per un capoluogo di regione». I candidati avranno un mese per presentare domanda e, «probabilmente intorno a luglio ci saranno le prove selettive – prova a tracciare una road map Talevi –. Difficilmente prima di ottobre si riuscirà ad avere un esito. Quello che chiediamo – è l’appello lanciato dal sindacato – è di accelerare il più possibile i tempi di espletamento per garantire le ferie. L’estate è il periodo più delicato perché il piano ferie coincide con i temi caldi di porto e Portonovo, affollati con la bella stagione. Speriamo che le prime unità possano entrare in servizio già con l’estate, anche perché dal 1 agosto ci saranno anche sei unità in meno, corrispondenti ai pensionamenti con quota 100»

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