facebook rss

Gettata a terra dal branco
mentre passeggia al parco

ANCONA - Sei cani hanno fatto cadere una donna tra l'indifferenza generale. E' successo nell'area del Passetto
Print Friendly, PDF & Email

 

di Giampaolo Milzi

Un’atmosfera festosa e di relax nel verde del Passetto di Ancona rovinata da un episodio, in parte, “da cani”. Perché sono stati sei cani stasera intorno alle 19,30 ad avventarsi in gruppo contro una signora che con un’amica (entrambe anconetane) stava tranquillamente passeggiando nella zona alta del parco più elegante e affascinante del capoluogo regionale, che sarà formalmente re-inaugurato sabato 1 giugno dopo ampi e costosi lavori di risistemazione, ma da giorni affollato. La donna, di mezza età, dopo essere stata attaccata dai cani è caduta a terra, riportando ferite ad una mano e un trauma contusivo ad un’anca. Intorno a lei i proprietari dei cani, sia uomini che donne, sono semplicemente rimasti a guardare e nessuno è intervenuto ad aiutarla. Di più. La proprietaria di uno dei quattrozampe protagonisti dell’incidente, si è avvicinata alla vittima, lanciandole parole contro, con tono quasi di rimprovero: «Lei qui non ci doveva nemmeno entrare, perché questa è un’area riservata ai cani che possono circolare liberamente coi loro padroni». Vero, ma in parte. La zona, la cui uscita dà sulla parte alta di via Thaon di Revel, come recita un cartello all’ingresso, è effettivamente tra quelle dove il Comune consente che i cani possano muoversi senza guinzaglio; ma – poiché il taglio del nastro del rinnovato parco ci sarà solo il 1 giugno – mancano dei ritocchi, e quindi non è stata ancora separata dal resto di tutta la vasta area verde a picco sul mare, né sono stati ripristinati i tornelli che un tempo erano presenti all’ingresso. Ma soprattutto – ed è lapalissiano – la stessa zona può essere frequentata da tutti, anche da chi non ha un cane al seguito, anziani e bambini compresi. I sei cani, tutti di grossa taglia, tra cui un pastore tedesco, per fortuna non hanno morso la donna. La quale, dopo che si sono allontanati, è rimasta al suolo per cinque minuti, non riuscendo a sollevarsi neanche con l’aiuto dell’amica, spaventata quanto lei. Provvidenziale l’intervento di un’altra donna, a dar manforte, che era lì a spasso col suo fido, quest’ultimo estraneo al fattaccio. E così la vittima si è ripresa dallo spavento e dal dolore e, accompagnata dall’amica e dalla terza gentile signora, si è rinfrescata e pulita ad una fontanella. Ripresasi in parte dallo shock, a fronte dell’indifferente arroganza dei proprietari dei cani che l’avevano spinta a terra, è riuscita a pronunciare solo poche ma significative parole: «Non voglio le scuse di nessuno, ma sono inorridita… anche io sono proprietaria di un cagnolino, ma quando lo porto in giro lo controllo, fischio e risponde ai miei richiami. Nulla di tutto ciò è accaduto. Inoltre io ho tutto il diritto di passeggiare in questo tratto di prato boschivo». Nessuna denuncia alle forze dell’ordine, né per fortuna si è reso necessario l’intervento di un’ambulanza. La signora è tornata con le sue gambe a casa, dove si è medicata, accompagnata dall’amica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X