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Osimo, la rivincita di Latini
al ballotaggio con il 34,95%
Pugnaloni lo insegue al 28,74%

LA DIRETTA - Si è concluso dopo 12 ore lo scrutinio delle schede nei 33 seggi cittadini. La forbice che separa i due candidati è di 6 punti percentuale e di poco più di 1200 preferenze. Dopo i candidati Maria Grazia Mariani e Fabio Pasquinelli anche Alberto Maria Alessandrini, Achille Ginnetti e David Monticelli prendono le distanze dagli apparentamenti
lunedì 27 Maggio 2019 - Ore 16:04
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Lo scrutinio in corso nel seggio 1 della scuola Bruno da Osimo

Aggiornamento delle ore 2 del 28 Maggio – Adesso è ufficiale: gli osimano torneranno alle urne il prossimo 9 Giugno per scegliere il nuovo sindaco. Al termine dello spoglio, la prefettura ha certificato che Dino Latini (Liste civiche) che ha ottenuto il 34,95% dei consensi (7.000 preferenze) e Simone Pugnaloni (Pd-centrosinistra) che si attestato sul 28,74% (5.755 preferenze) si giocheranno la partita finale. Tra i candidati sindaci non vincenti ha ottenuto la terza posizione per Achille Ginnetti (progetto Osimo, Osimo Futura) con l’11,29% (2262 voti); seguito da David Monticelli (M5S) al 10.78% (2158 preferenze) e Alessandro Maria Alessandrini (Lega) al 9.84% (1971 preferenze). L’elenco è chiuso da Maria Grazia Mariani (Difendi Osimo) con il 2.56% (513 preferenze) e Fabio Pasquinelli (Territorio Comunità) con l’1,84% (368 preferenze). I voti ai candidati sindaci sono stati 20.027, quelli alle liste 18.888. Gli elettori osimani erano 30.817 e si sono recati alle urne in 20.585 (pari al 66,80%). le schede nulle sono state 393, quelle bianche 147 mentre quelle contestate e messe a verbale 18.

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Aggiornamento delle 23.57 – Il Pd si è attestato al 15% e quindi farà incetta di consiglieri comunali se il sindaco Pugnaloni vincerà e se perderà invece monopolizzerà comunque i seggi della minoranza mentre sembrano già essere fuori dalla Sala Gialla le liste OsiAmo e Popolari Uniti per Osimo. Punto interrogativo su Ecologia e Futuro. Diversa la situazione in casa Latini dove Patto sociale, Su la Testa, Uniti per Latini e Noi azzurri sicuramente entreranno tutte con i propri rappresentanti in consiglio comunale sia che Latini vinca o che perda mentre se non supereranno lo sbarramento del 3% o non avranno ottenuto un numero di preferenze rischiano di non approdare nel parlamentino cittadino la lista Green e Osimo Civica

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David Monticelli con la sua squaxra stasera nella Sala Maggiore del Comune

Aggiornamento delle ore 23 – Chiuso poco fa lo spoglio al Borgo-Santo Stefano, l’ultimo seggio elettorale dei 33 osimani. Il dato finale, ancora ufficioso perchè attende il vaglio della Prefettura, consegnerebbe a Dino Latini la vittoria del primo turno con 6657 voti (pari al 35.11% ) e il secondo gradino del podio a Simone Pugnaloni con 5.580 voti (29,15%). Monticelli ha mantenuto i suoi voti confermando il 10,95% (2100), Achille Ginnetti si è attestato all’11.38% , Alessandrini al 9,16%, la Mariani al 2.46% e Pasquinelli all’1.79%. Ci sarebbe insomma uno scarto di 1000 voti tra i due sfidanti al ballottaggio. Ben diversa la situazione nel 2014 quando Latini aveva vinto il primo turno con 8.798 voti (44,96%) e Pugnaloni lo rincorreva con 5.748 voti (29%). Allora 3000 voti li separavano. Da una prima analisi dei datiu ancora parzioali e non ufficiali emerge che Pugnaloni ha mantenuto intatto il consenso del suo elettorato mentre i 2000 voti che ha perso Latini gli potrebbero essere stati ‘strappati’ da Achille Ginnetti che proviene dall’area delle Liste civiche. Al di là delle dichiarazioni che tutti i candidati sindaci esclusi dal secondo turno hanno già reso, per rastrellare consenso e mettersi in sicurezza al ballottaggio del prossimo 9 giugno Pugnaloni potrebbe guardare pertanto in direzione di Achille Ginetti e dei suoi 2100 voti o ai 2000 voti di Monticelli e, perché no, anche ai 1800 di Alessandrini. Intanto domani sera il candidato democrat serrerà i ranghi offrendo una pizza a tutti i suoi collaboratori e alla sua squadra per fare, tra una chiacchiera e l’altra, una analisi del voto. Ha organizzato una cena per domani con tutti i candidati anche Maria Grazia Mariani.

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Aggiornamento delle ore 22.47 – Anche il ‘feudo rosso’ del Borgo è caduto. Ad annunciarlo sui social media l’ex sindaco delle Liste civiche Stefano Simoncini.«Lo spoglio delle schede delle comunali non è finito ma alla sezione 7, quella del mio quartiere cioè il Borgo San Giacomo, già conosciuto come borgo ‘rosso’, la soddisfazione di vedere la mia lista primo partito davanti al Pd è grande. Grazie a tutti».

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Aggiornamento delle ore 21.53 – « Era una mission impossible battere due corazzate fatte di ammucchiate di candidati. Durante la campagna abbiamo più volte spiegato come un voto di conominio e tante liste civetta servanon solo a portare voti ma fanno aumentare i posti nei consigli delle società partecipate. Per il ballottaggio il M5S non sosterrà nessuno considerato anche che lo slogan ‘Cambia Osimo’ delle elezioni 2014 di un candidato sindaco non ha prodotto alcun effetto in questi 5 anni. Non siamo soddisfatti del risultato elettorale, ma siamo paghi e sereni e possiamo andare a testa alta per il lavoro anche di contro informazione che la nostra squadra, fatta di persone preparate, ha portato avanti in questa campagna elettorale con azioni concrete». Così ha commentato il candidato sindaco David Monticelli del M5S che al momento si attesterebbe in terza posizione ma rischia di perdere uno dei due seggi conquistati nel 2014 nella Sala Gialla. Tra le curiosità che stanno emergendo in queste ore sembra che siano state meno del previsto le preferenze accordate sulle schede ai singoli candidati al consiglio comunale. Gli elettori avrebbero preferito votare barrando i simboli delle liste e i nomi dei candidati sindaci.

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In tarca serata la Sala Maggiore del Comune ha cominciato a riempirsi

Aggiornamento delle ore 21 – «Noi al momento siamo terzi e questo risultato ci inorgoglisce e ci dà una grande iniezione di fiducia. Saremo in Consiglio comunale. È un buon risultato, siamo un movimento nato da poco, che si è presentato alle elezioni comunali per la prima volta. Intanto vogliamo ringraziare tutti i cittadini che ci hanno votato e che ci hanno dato fiducia e, siamo sicuri, continueranno a credere in noi. Non li deluderemo. Per quanto riguarda il ballottaggio ribadisco quanto detto durante la campagna elettorale: io e le due liste che mi sostengono, Progetto Osimo e Osimo Futura, non ci alleeremo con nessuno. Ai nostri elettori non daremo indicazioni di voto. Noi continueremo il nostro percorso politico, siamo cresciuti molto durante queste elezioni. Ci impegneremo affinché Osimo diventi una comunità coesa e lavoreremo per dare un futuro migliore alla nostra città». Cosi il candidato Achille Ginnetti ha commentato il voto. Nel frattempo proseguendo nell’analisi della geografia del voto le frazioni di San Biagio e di Padiglione sono state espugnate da Latini, quella San Sabino è rimasta roccaforte di Simone Pugnaloni.

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Ormai la realtà corre più veloce sul web e per la prima volta in tanti anni di storia la Sala Maggiore del Comune è rimasta vuota di pubblico. Sul maxi schermo che tradizionalmente viene montato in occasione delle Amministrative sono scorsi i numeri senza che nessuno stesse a guardarli

Aggiornamento delle 20.40 – Mancano meno di 10 sezioni per chiudere lo spoglio e Latini guida la classifica dei più votati con il 35% dei consensi. Simone Pugnaloni è attestato al 28%, Achille Ginnetti all11.52% seguito da David Monticelli all’11.08% e da Alberto Maria Alessandrini al 9.40. In coda Maria Grazia Mariani con il 2.54 e Fabio Pasquinelli con l’1.76%. Proprio Alessandrini, dichiarando la sua soddisfazione per il risultato conseguito, ancora parziale, annuncia che in linea con la coerenza che lo ha contraddistinto fino ad oggi non interagirà al ballottaggio, «non decido da solo ma se ho corso da solo alla Comunali, mettendoci la faccia, una ragione ci sarà – sottolinea- Voglio chiarire che i voti della Lega alla Europee solo in parte sono confluiti su Dino Latini, molti si sono distribuiti anche in partiti e movimenti non del centro destra. Latini non ha il centro destra in mano ha solo tanti candidati in mano». Non ha ancora la certezza di entrare in Consiglio comunale ma da 27enne è contento di fare tagliato un traguardo.«Da 20 ani ormai Osimo non è più una città abituata a una politica da simboli di partito. La Lega ha raccolto la sfida e da sola ha cambiato la scena».

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Alberto Maria Alessandrini

Aggiornamento delle 20 – Lo spoglio delle schede è fermo a 15 seggi su 33 e procede molto a rilento. Alle sezione 17 di Passatempo è in corso il riconteggio delle schede per le contestazioni mosse. Nel panorama del voto Simone Pugnaloni conferma la vittoria nei seggi di San Paterniano e complessivamente Fornace Fagioli, mentre Latini campeggia a Campocavallo, Casenuove e Marta Russo dove alla sezione 20 Ginnetti ha ottenuto una buona performance come in una sezione di Osimo Stazione.

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Achille Ginnetti al seggio 26

Aggiornamento delle ore 19.35 – L’ipotesi del ballottaggio è ormai palpabile e si ripresenterà la stessa situazione del 2014 quando al secondo turno si sfidarono Latini e Pugnaloni.«Analizzando lo scarto tra il 38% preso dalla Lega alle Europee e il 12% ancora provvisorio incassato alla Comunali dal partito del carroccio non posso che constatare che il centro destra ad Osimo è in mano a Latini, perché tutti i voti dei leghisti alle Amministrative sono finiti a lui. I 1000 voti ottenuti da Fratelli d’Italia alle Europee (6%) solo in parte sono rimasti a me e alla mia lista». Commenta così a caldo i primi dati la candidata sindaco di Difendi Osimo, Maria Grazia Mariani ribadendo che non darà indicazione di voti ai suoi per il secondo turno.«Io andrò alle terme e poi sarò fuori città per lavoro. Sarò coerente con quello che ho sempre detto» giura. Sarà difficile che la candidata riesca a strapopare un seggio nella Sala Gialla. Ci tiene però a sottolineare che il risultato, per ora tra il 3 e il 4%, ottenuto dalla sua lista, «è stato quasi un miracolo. Abbiamo inventato un simbolo dal nulla, messo insieme 23 persone che si sono spese con passione ma che lavoravano e che avevamo poco tempo a disposizione. Certo il ballottaggio era prevedibile perché Latini e Pugnaloni avevano a disposizione due macchine da guerra organizzative, ma noi di Difendi Osimo siamo davvero contenti perché tutto quello che abbiamo ottenuto ce lo siamo guadagnato. A Campocavallo abbiamo sfiorato il 5.5%» . La cronaca della scrutinio racconta che Dino Latini ha espugnato anche la roccaforte del centro storico, attestandosi al primo posto in 2 dei 3 seggi.

Fabio Pasquinelli al seggio 3

Esclude apparentamenti al ballottaggio anche Fabio Pasquinelli, candidato di Territorio Comunità che aspira ad ottenere il 2% alla Comunali. Il dato di consenso per la sua lista è al momento allo 0.88% «Come ho ripetuto durante la campagna elettorale – ribadisce – non sottoscriverò alleanze al ballottaggio. Un secondo turno di voto peraltro prevedibile che con Latini e Pugnaloni non porta niente di buono per la nostra città».

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Maria Grazia Mariani

Aggiornamento delle ore 19.05 – Su 33 sezione ne sono state scrutinate ormai 9 e il risultato sembra restare invariato con il testa a testa Latini-Pugnaloni. Al seggio 21 (Fornace Fagioli – votanti 636) Dino Latini ha ottenuto 204 voti, Pugnaloni 202, Monticelli 73, Ginnetti 63, Alessandrini 54, Mariani 14, Pasquinelli 9. Situazione ribaltata alla sezione 19 (Fornace Fagioli – votanti 549) con Pugnaloni che guida la corsa con 249, seguito da Latini con 142, Monticelli 44, Ginnetti 40, Alessandrini 35, Mariani 12 e Pasquinelli 4. Alla sezione 11 (Osimo Stazione) Latini vola con 221 voti, seguito da Pugnaloni 176, Ginnetti 91, Alessandrini 70, Monticelli 56, Mariani 7 e Pasquinelli 6. Soddisfatto di questo primo spaccato il coordinatore provinciale di Forza Italia, Daniele Silvetti. Il partito di Silvio Berlusconi ad Osimo ha sostenuto Dino Latini con la lista civica ‘Noi Azzurri per Dino Latini’. «Ad Osimo la Lista “Noi Azzurri” risulta determinante per l’affermazione di Latini che si invola agevolmente al ballottaggio dell’unico Comune a doppio turno. Siamo pronti a lanciare la sfida finale a Pugnaloni per conto dei moderati del centrodestra osimano per ripostate il buon governo al fianco del nostro alleato naturale».

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Dino Latini entra nella scuola Bruno da Osimo per votare al seggio numero 3

Aggiornamento delle ore 18.45 – Il consiglio comunale di Osimo è composto da 24 seggi più quello del sindaco. Alla coalizione di maggioranza ne spettano 15, alla minoranza 9, la gran parte dei quali conquistata dai candidati del sindaco perdente al ballottaggio. I dati a disposizione, in questa fase sono molto parziali, permettono però già di stabilire in base al dato di affluenza dei 20.554 votanti che chi avrà ottenuto a fine spoglio almeno 450 voti potrà aspirare ad un seggio di maggioranza nell’aila consiliare mentre per sedersi in uno di minoranza ne servono almeno 1200. Achille Ginnetti (Progetto Osimo, Osimo futura) al momento attestato sul 10-12% avrebbe le carte in regola per entrare nella Sala Gialla almeno con un consigliere. Nel computo finale per l’assegnazione dei seggi con il metodo D’Hont però incidono anche gli apparentamenti che potrebbero essere siglati in caso di ballottaggio.

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Aggiornamento delle 18.13 – Sono ormai 7 le sezioni che hanno terminato lo spoglio ed i plichi stanno per essere consegnati all’Ufficio elettorale dai presidenti di seggio. Secondo le prime proiezioni ancora ufficiose, lo scarto percentuale che in questo momento separa Latini da Simone Pugnaloni sarebbe di 3 punti percentuale, 34% e 31%. il candidato sindaco delle Liste civiche guida la classifica, ma nel seggio numero 6, quello di San Paterniano è stato sorpassato dal competitor. I dati raccontano che qui Pugnaloni ha incassato 159 voti, Latini 130, Ginnetti 72, , Monticelli 56, Alessandrini 35, Mariani 8 e Pasquinelli 10.

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Simone Pugnaloni al seggi 19

Aggiornamento delle 17.45 – Latini premiato anche nelle sezioni 28 (Campocavallo) e 5 (Casenuove). I dati sono ufficiali solo per il seggio di Campocavallo. A spoglio terminato, nel seggio 28, su 670 votanti il leader delle Liste civiche ha ottenuto 242 voti, Pugnaloni 188,m Alessandrini 74, Monticelli 52, Ginnetti 66, Mariani 37 e Pasquinelli 2. Voto plebiscitario ma ancora ufficioso invece nel seggio di Casenuove per Latini (165). La frazione dove è nato l’avvocato, ancora un volta gli ha conferito consensi a braccia aperte. Simone Pugnaloni si è fermato a 75, Alessandrini a 37, Monticelli a 35 e Ginnetti a 19. Alla Mariani sono andati 8 voti e a Pasquinelli 6.

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Aggiornamento delle 17.15 – Nel primo dei seggi che ha completato lo spoglio, il numero 7 del Borgo, su 418 voti validi Dino Latini fa incetta di voti con 170 preferenze, seguito a ruota da Simone Pugnaloni (101), David Monticelli (47), Achille Ginnetti (45), Alberto Maria Alessandrini (27), Maria Grazia Mariani(7) e Fabio Pasquinelli (5). Dieci le schede nulle. Lo scrutinio sta procedendo a ritmi particorlamente lenti perché ogni scheda viene vagliata da con accortezza anche dai rappresentanti di lista per evitare errori di valutazione. Nel 2014 l’esito delle Comunali, per i 6 voti di scarto che avevano decretato la vittoria di Pugnaloni su Latini tra era stato impugnato al Tar Marche e le schede di dievrse seggi erano state sottoposte a verificazione dalla Prefettura.

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Aggiornamento delle ore 16.15 – Lo scrutinio è ancora in corso e nessun seggio ha concluso le operazioni. Tra le curiosità sul dato dell’affluenza alle urne, va evidenziato un calo di votanti rispetto a 5 anni nelle sezioni numero 5 (35,05%) di Casenuove, feudo elettorale di Dino Latini e in quelle 7 (35,36%) del Borgo. Quelle dove invece si è votato di più sono la 32 (79,26%) e la 28 (79,10%) a Campocavallo, e la 26 (79,22%) alla Marta Russo. Bene anche alla 19 (77,11%) alla 20 (72,25) e alla 21 (78,23%) tutte sezioni della scuola Fornace Fagioli, considerato il quartiere feudo di Simone Pugnaloni.

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La tabella con i dati sull’affluenza alle urne, sezione per sezione

La partita più importante che si giocava ad Osimo, in questa tornata elettorale, era per il Comune. Il dato definitivo sull’affluenza per le Amministrative non ha deluso le aspettative perché, tutto sommato, pure in lieve flessione è in linea con con quello del 20014. Ieri ha votato il 66,79% degli 30.817 elettori contro il 68,22% di cinque anni fa. Più alta l’adesione alle Europee dove i votanti si sono attestati al 68,20% dei 30.154 aventi diritto al voto, contro il 69,39% del 2014. Una percentuale dei votanti che si mantiene sopra la media provinciale registrata nei 30 Comuni al voto dell’Anconetano, il voto già asseverato per le Europee che incorona la Lega, potrebbero riservare sorprese durante lo spoglio delle schede nel corso della lunga. no stop per lo spoglio per le Comunali.

Lo spoglio delle schede nel seggio 3 della Bruno da Osimo, in centro storico

Tra i sette candidati sindaci in corsa per la fascia tricolore, il primo cittadino uscente Simone Pugnaloni (Pd, Energia Nuova, OsiAmo, Ecologia e Futuro, Popolari Uniti per Osimo) spera nel bis, il suo competitor storico, l’ex sindaco Dino Latini (Su la Testa, Patto sociale, Green, Noi Azzurri, Osimo Civica e Uniti per Latini) in un nuovo mandato, il terzo della sua carriera amministrativa. C’è attesa poi per conoscere le performance degli altri avversari: David Monticelli (M5S), Achille Ginnetti (Progetto Osimo, Osimo Futura), Maria Grazia Mariani (Difendi Osimo), Fabio Pasquinelli (Territorio Comunità) e Alberto Maria Alessandrini (Lega).

I 33 seggi osimani sono tornati al lavoro senza disguidi oggi alle 14 dopo il tour de force terinato stamattina alle 5.40 per lo spoglio delle Europee. Si potrà seguire la diretta dello scrutinio anche nella Sala Maggiore del Comune dove è stato allestito un maxi schermo. Osimo, città di 35mila abitanti, potrebbe non eleggere al primo turno il nuovo sindaco, ma tornare alle urne il prossimo 9 Giugno per decidere al ballottaggio. A conclusione dello scrutinio e del computo delle preferenze, stasera invece potrebbe essere già delineato il destino di chi è riuscito ad essere eletto in Consiglio comunale.

 

 

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