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Elemosina e truffa dello specchietto:
fermati due imbroglioni
all’ospedale di Torrette

ANCONA - Si tratta di due tossicodipendenti bloccati nei pressi dell'entrata del nosocomio mentre erano intenti a vendere delle stampe, chiedendo insistentemente delle offerte. Portati in questura, sono stati colpiti dal foglio di via. All'uscita dal parcheggio, una donna è stata vittima di due truffatori che le chiedevano soldi per il danneggiamento dell'auto
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Foto d’archivio

 

Truffa dello specchietto e richieste insistenti di denaro per l’acquisto di alcune stampe. Sono gli imbroglio che hanno visto teatro nella giornata di ieri l’ospedale regionale di Torrette. Era mezzogiorno quando una donna si rivolgeva al 113 per chiedere se fosse vero che doveva risarcire sul posto i presunti danni riportati dall’autovettura di due soggetti, un uomo ed una donna, che l’accusavano di averli tamponati durante una manovra di uscita dal parcheggio dell’ospedale di Torrette. «Ho sentito un rumore ma non mi sembra di aver sbattuto l’altra vettura.. la mia ha un segno nero..potrebbe essere una truffa?» Come l’operatore ha risposto in maniera affermativa, la donna non è caduta nel tranello dei truffatori che, appena capito che non avrebbero incassato i soldi, se ne sono andati, facendo perdere le loro tracce. Nell’occasione,  gli agenti intervenuti effettuavano diversi controlli per rintracciare gli imbroglioni. Durante i serrati controlli i poliziotti notavano che nei pressi dell’entrata dell’ospedale c’erano un uomo ed una donna che fermavano i passanti chiedendolo loro, con insistenza, delle offerte per l’acquisto di stampe. Subito identificati l’uomo, un torinese di 38 anni e la donna di Cuneo di 31 anni, entrambi tossicodipendenti e pregiudicati anche per reati contro il patrimonio, venivano accompagnati in questura per l’identificazione. Visti i precedenti penali ed il comportamento molesto dei due soggetti nei confronti dei passanti tale da ostacolare l’accesso alla struttura ospedaliera, il questore Claudio Cracovia emanava nei loro confronti un provvedimento amministrativo di allontanamento dal Comune di Ancona per i prossimi tre anni.

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