facebook rss

Aggressione alla sala slot:
25enne inchiodato da un tatuaggio

ANCONA - L'uomo aveva scagliato un calcio a un cliente e poi se ne era andato. Tutta la scena era stata ripresa dalla telecamere del locale. Oggi, la condanna a nove mesi di reclusione
mercoledì 29 Maggio 2019 - Ore 18:06
Print Friendly, PDF & Email

Il frame dell’aggressione

 

Aveva scagliato un calcio contro il cliente di una sala slot e poi era fuggito: 25enne tunisino condannato a nove mesi di reclusione per il reato di lesioni personali. L’imputato era stato individuato grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza del locale e al tatuaggio che aveva impresso sul collo. L’episodio di violenza era accaduto il primo ottobre del 2014 in una sala slot machine di corso Mazzini, ora chiusa. Vittima era stati un anconetano di 53 anni, parte civile al processo tramite l’avvocato Milo Sabbatini. La violenza si era scatenata all’improvviso e senza un apparente motivo. Dalle immagini si vede il tunisino avvicinarsi al 53enne e scagliargli un calcio all’altezza della schiena. La vittima era prima caduta su una macchinetta e poi a terra, dolorante. Il tunisino era scappato. L’anconetano aveva ricevuto una prognosi di 30 giorni per la rottura di tre costole. Il risarcimento verrà stabilito in sede civile.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X