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Il chiosco di piazza Cavour
fa causa al Comune:
«Ci deve 27mila euro»

ANCONA - Questa la cifra chiesta come risarcimento dalla proprietaria del locale Chalet 4 Fontane all'Amministrazione dopo la decadenza di due ordinanze, tra il 2015 e il 2016, che avevano intimato il divieto di dare in gestione l'attività
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Lo chalet chiuso in una foto del 2017

 

Mancato guadagno derivato dall’impossibilità di dare in gestione l’attività: lo Chalet 4 Fontane porta in tribunale (di nuovo) il Comune di Ancona. E gli presenta un conto da 27mila e 500 euro. Nuova diatriba giudiziaria tra la proprietaria del chiosco di piazza Cavour, Nadia Adreozzi, e l’Amministrazione dorica, chiamata a dare conto – in termini economici – di un’ordinanza e di una delibera che tra il 2015 e il 2016 avevano impedito di affidare a terzi la gestione del bar, situato su suolo pubblico e, per questo, oggetto di richiesta di concessione comunale.  Già negli anni scorsi, le due parti erano finite al Tar proprio per discutere della decisione del Comune di vietare la gestione del bar. La delibera era stata firmata nel novembre 2015. Un cambio di rotta rispetto agli anni passati, quando l’Amministrazione aveva dato il nulla osta, in più occasioni, per l’affitto dell’attività del bar. Nell’aprile 2016 era poi arrivata l’ordinanza che, di fatto, faceva sloggiare l’affittuaria di allora. A quel punto, Andreozzi – sostenuta dall’avvocato Riccardo Leonardi – aveva deciso di ricorrere al Tar. In prima battuta, i giudici avevano rigettato il ricorso. Si è così arrivati al Consiglio di Stato l’estate scorsa. In questo caso, i giudici hanno dato ragione alla proprietaria del chiosco, facendo decadere la decisione comunale. Di qui, la pretesa della titolare di ricevere un risarcimento del danno pari al mancato guadagno derivato dall’impossibilità di affittare il locale a terzi. Il conto è di 27mila e 500 euro. Negli ultimi tre anni, lo chalet è stato aperto in maniera altalenante, essendo la gestione completamente affidata alla Andreozzi, titolare di un’altra attività. La richiesta di risarcimento danni verrà trattata in sede amministrativa. L’udienza non è stata ancora fissata. Il Comune verrà rappresentato dall’avvocato Gianni Fraticelli. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato, con conseguente annullamento della determina, la titolare ha potuto affittare lo chalet. Da qualche mese la gestione è passata nelle mani di una ditta che si occupa di peoduzione e commercializzazione di caffè. A breve l’apertura.

(fe.ser)

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